Il miracolo di una neonata ultraprematura: “Aveva il corpo trasparente”

(Websource / Sun)

La “neonata trasparente”. Così è stata ribattezzata, non appena venuta al mondo, la piccola Clara Healy. Il motivo è presto detto: essendo nata molto prematura, esattamente a 24 settimane e un giorno, la sua pelle si presentava come una pellicola invisibile, e il suo corpicino era così piccolo che sta tutto nella mano di suo papà. Alla nascita pesava circa 450 grammi: più o meno come quattro panetti di burro.

Giorno dopo giorno, però, Clara ha continuato a crescere. E i suoi giovanissimi genitori, Corey (24 anni) e Sophie (23) sono a dir poco orgogliosi di vederla diventare sempre più forte e robusta. Presto è uscita dall’incubatrice, respirando autonomamente, ed è tornata nella sua casa dei suoi genitori a Cumbernauld, in Scozia. La bimba è nata lo scorso marzo e “aveva il corpo trasparente”, ricorda Corey. Lui e sua moglie hanno dovuto attendere tre settimane solo per poterla toccare: i medici temevano infatti il rischio di un’infezione. Ma sono comunque riusciti a ritagliarsi dei momenti preziosi con la loro primogenita, documentando le sue prime settimane di vita in tantissime foto e riprese video. “Con le sue smorfiette ci ha dato coraggio”, continua il papà.

Ora Clara ha 5 mesi e pesa 4 kg. Corey a Sophie sperano che continui lungo la strada intrapresa e cresca come ogni altro bambino. Il fatto che in così poco tempo abbia già fatto tanta strada è di per sé un piccolo miracolo. La loro storia racchiude un messaggio importante per i genitori che hanno gestito o potrebbero trovarsi ad affrontare una nascita prematura. Con buona pace di chi li ferma per strada e non vuol credere che sia “ancora così piccola” alla sua età.

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EDS