Trento, prostitute sul monte Bondone, la risposta del sindaco lascia spiazzati

(Archivio/Websource)

E’ accaduto a Trento l’insolita vicenda che ha provocato una risposta ancor più insolita da parte del sindaco della città.
Al primo cittadino, Alessandro Andreatta, appartenente al Pd, i consiglieri comunali facenti parte dello schieramento della Lega Nord hanno infatti rivolto una domanda al fine di approfondire la presunta attività di prostituzione che dalle prime ore dell’alba sembrerebbe essersi affermata sulle Viote del monte Bondone, nel territorio compreso nella giurisdizione comunale e posto a 1550 metri di quota.
I consiglieri leghisti hanno così sostenuto, sulla base delle segnalazioni giunte loro nei giorni scorsi, che alcune ragazze, ben poco vestite, sarebbero state avvistate aggirarsi proprio tra le Viote del monte, da qualche tempo a questa parte.

Andreatta, dal canto suo, interpellato dai consiglieri dell’opposizione, ha così candidamente dato risposta al quesito: “Non ci risultano, al momento, fatti di questo genere, che altrimenti sarebbero stati segnalati dalla polizia locale. Probabilmente si tratta di turiste che, per effetto delle alte temperature di quest’estate, si vestono leggere perché accaldate. Nella zona delle Viote molti turisti vengono a prendere il sole e in costume girano per la zona, magari con gli atteggiamenti allegri e frivoli di chi è in vacanza”.
BC