Ferma un uomo senza casco, vigile picchiato: è gravissimo

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La legalità e il rispetto delle regole e delle leggi nel nostro Paese sono una chimera. Questo purtroppo lo abbiamo capito. E l’ennesima dimostrazione arriva da Catania dove un agente della polizia locale di Catania, ispettore del Reparto viabilità impiegato alla chiusura a monte di via del Rotolo, si trova ora ricoverato in gravissime condizioni e in coma farmacologico. La sua colpa? Solo quella di aver fatto rispettare la legge. L’uomo infatti non aveva fatto passare un motorino il cui conducente era senza casco e per questo fatto (quindi non stiamo nemmeno parlando di una sacrosanta multa) ha dovuto subire poi una vera e propria spedizione punitiva.

A denunciare l’accaduto il sindaco di Catania Enzo Bianco: “Quello che si è consumato sabato sera è davvero un episodio inaudito di violenza e inciviltà. Un ispettore dei vigili urbani è stato aggredito in via del Rotolo, una strada che ogni weekend cerchiamo di liberare, pedonalizzandola ed impedendo l’ingresso ai venditori ambulanti abusivi a cui abbiamo offerto la possibilità di transitare nella legalità e trasferirsi in via Anfuso. L’aggressione di ieri sera è nata semplicemente perché il nostro vigile ha impedito l’ingresso ad un ragazzo in motorino, per di più senza casco. Poco dopo dei giovani, in una spedizione punitiva, hanno picchiato il nostro vigile riducendolo a terra con una commozione cerebrale e in una pozza di sangue. L’ispettore è in coma farmacologico e ha vissuto un’esperienza terribile. A lui e alla sua #famiglia va un augurio sincero di poter guarire presto. É un episodio di delinquenza aggravato dalla insopportabile incapacità di alcuni catanesi di rispettare normali regole del vivere civile come un divieto di transito o di sosta. Tutto questo è inaccettabile. Occorre individuare i responsabili del tentato omicidio di ieri sera, condannarli in modo esemplare, far sì che scontino la pena”.

Il sindaco poi aggiunge: “Catania si gioca il suo futuro, se riesce a preservare ordine, sicurezza e decoro urbano. Ma questo può avvenire solo se i cittadini avranno la capacità di indignarsi e reagire. La città ha fatto enormi passi avanti. Il prossimo riguarderà proprio la tutela del senso civico. E se i mass media, le istituzioni scolastiche, le strutture sane della nostra città ci aiuteranno a perseguire questi obiettivi eviteremo che Catania, il nostro giardino, diventi una giungla”.

F.B.