Amatrice: la terra trema ancora all’alba. Nuovi momenti di paura

(foto Vigili del fuoco)

Momenti di tensione, stamattina all’alba, per una nuova forte scossa che si è registrata tra le province dell’Aquila, Rieti e Teramo. L’epicentro a due chilometri da Campotosto, nell’aquilano. I comuni più vicini sono Capitignano, Montereale, Amatrice e Crognaleto. Secondo i sismologi dell’Ingv, la scossa ha avuto magnitudo 3.7 ed è stata registrata alle 6.34 a una profondità di 13 km. Non vengono segnalati ulteriori danni a cose. In tutto sono sei le scosse registrate da ieri sera, compresa una di magnitudo 3.3 registrata alle 20.54.

Dunque, torna l’incubo terremoto nel nostro Paese, a pochi giorni dal primo anniversario del terremoto che rase al suolo l’area di Amatrice. Nei giorni scorsi, un breve sciame sismico, con sette scosse di magnitudo superiore a 2 nel giro di appena quaranta minuti, è stato avvertito nel Maceratese. La prima scossa, di magnitudo 2.6, alle 11.50, seguita da altre, due delle quali di magnitudo 3.2. L’epicentro è stato localizzato nella zona di Montecavallo, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Domenica invece tre scosse sono state registrate tra la provincia di Brescia, quella di Verona e alcune zone del Trentino. Tre scosse sono state registrate intorno alle 11 e 30. La prima, con epicentro a Tignale, provincia di Brescia, è stata registrata dai sismografi alle 11 e 15. La magnitudo è stata 3.4 a una profondità di appena tre chilometri. I comuni più vicini all’epicento sono Tignale, Gargnano, Riva del Garda, Condino, Ala, Negrar, Fumane, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Vestone, Soiano del Lago, Toscolano-Maderno. Intanto, sono ancora fresche le immagini del sisma di Ischia dei giorni scorsi, che ha provocato due vittime e tanti danni.

GM