Lega e Forza Italia: “La malaria la portano gli immigrati”

La protesta dei migranti (Websource/archivio)

Ha suscitato molto scalpore la notizia della morte della piccola Sofia Zago, la bimba deceduta all’ospedale di Brescia a causa della malaria. I medici dibattono su una malattia debellata nel nostro Paese che solitamente si rischia di prendere dopo viaggi all’estero in zone particolarmente esotiche e che probabilmente è stata trasmessa alla bimba da una zanzara. Intanto però il dibattito è diventato subito anche politico.

“Una bimba morta di malaria a casa nostra senza mai essere andata all’estero. E ci sono stati numerosi casi precedenti. Sembra evidente che a portare in Italia malattie che da noi erano state debellate da decenni sono gli immigrati che arrivano dall’Africa”, afferma Paolo Grimoldi della Lega sostenuto anche da alcuni esponenti di Forza Italia.

L’esponente del Carroccio poi aggiunge: “Il ministro Lorenzin, al posto di gettare nel caos le nostre famiglie e le nostre scuole obbligando i nostri bambini ad una serie di inutili vaccini, perché invece non si occupa di bloccare sul nascere il diffondersi di malattie che da noi erano scomparse come appunto la malaria? Questi forse sarebbero gli unici veri vaccini utili. Lo Stato che fa entrare e accoglie questi immigrati, è responsabile non solo della loro condotta e dei reati da loro commessi, come lo stupro di Rimini, ma anche del rischio che possano diffondere malattie. Il Governo si svegli e metta in sicurezza la nostra salute da questi rischi”.

Peccato che Grimoldi commetta una piccola gaffe nella sua tirata perché il vaccino contro la malaria purtroppo non esiste. Lo spiega sempre oggi il dottor Burioni: “La malaria viene trasmessa con efficienza da particolari zanzare che prima pungono un malato e pungendo poi un individuo sano gli trasmettono la grave malattia. Ebbene, per quanto ne sappiamo queste zanzare in Italia non dovrebbero esserci in numero sufficiente a trasmettere la malattia, considerato il basso numero di casi di malaria. Come possiamo spiegare allora questa morte? Come è stata contagiata la bambina? Escludendo l’eventualità di una trasfusione contaminata (evento estremamente improbabile), la piccola potrebbe essere stata punta da una zanzara arrivata con un aereo proveniente da paesi a rischio oppure – ed è questa la cosa che ci deve preoccupare – le zanzare in grado di trasmettere la malattia con efficienza sono tornate ad essere in numero sufficiente per trasmettere la malattia nel nostro paese e noi non lo sappiamo ancora. Le zanzare non solo costituiscono un fastidio, ma sono un pericoloso vettore di malattie infettive: sono l’animale che uccide più uomini ogni anno, il più feroce. Dobbiamo fare di tutto per limitarne il numero. Infine, per la gioia degli antivaccinisti, contro la malaria non abbiamo un vaccino. Se lo avessimo non solo potremmo restare tranquilli se la zanzara fosse tornata, ma salveremmo la vita a migliaia e migliaia di malati – per lo più bambini – che ogni anno muoiono di malaria. Il problema, insomma, non è che 10 vaccini sono troppi. Il problema è che i vaccini sono pochi, e quello contro la malaria è uno che malauguratamente manca, se ci fosse questa bambina sarebbe ancora viva”.

F.B.