Addio vecchio indirizzo, multe e notifiche arriveranno col domicilio digitale

 

(Websource/archivio)

Svolta in Italia: il Governo ha dato il via libera all’approvazione del cosiddetto ‘domicilio digitale’, che nel volgere di pochi anni dovrebbe sostituire del tutto il tradizionale indirizzo di casa. Qualsiasi comunicazione avverrò attraverso un recapito online tramite il quale la Pubblica Amministrazione potrà informare in anticipo i cittadini riguardo qualsiasi provvedimento. Il domicilio digitale farà uso della posta elettronica certificata e sarà un servizio di recapito online che seguirà diverse linee base stabilite dalla UE. Chi vorrà potrà attivarlo fin da subito. Il tutto è nato come correzione del testo del decreto Madia, ed il Consiglio dei Ministri l’ha approvato in via preliminare nella giornata di ieri. La palla passa adesso al Consiglio di Stato, alle commissioni parlamentari di Camera e Senato e poi alla Conferenza unificata Stato-Regioni. In ultima istanza ci sarà di nuovo il Consiglio dei Ministri, che dovrà dare il via libera definitivo entro 90 giorni. Con il domicilio digitale cambierà non solo il canale di comunicazione tra stato e cittadini, ma anche la velocità delle stesse. Il tutto diverrà più immediato, e notifiche o multe giungeranno praticamente in tempo reale ai diretti interessati. Lo scopo del domicilio digitale non è soltanto velocizzare il contatto con i cittadini, ma anche azzerare le spese postali: si punta a risparmiare 250 milioni di euro all’anno con l’abbattimento dei costi legati a produzione, trasmissione e conservazione di documenti cartacei. Si stima che nel biennio 2018/2019 il costo complessivo sarà di soli 200mila euro per le sole attività di erogazione e di manutenzione di questo rivoluzionario servizio.

S.L.

IL TG DI OGGI 9 SETTEMBRE 2017