(repertorio/websource)

Una scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in provincia di Ravenna. Il sisma è stato registrato alle 20.12 con magnitudo di 3.0. Bologna dista dall’epicentro del terremoto appena una sessantina di chilometri. La scossa ha avuto come epicentro la zona del delta del Po, a 11 chilometri da Alfonsine e 13 da Comacchio, la profondità è stata di 10 km. Al momento non si hanno notizie di danni, ma tante sono state le chiamate ai vigili del fuoco da parte della gente che ha sentito la scossa. La terra dunque continua a tremare in Italia a poco più di un anno dal primo anniversario del terremoto che rase al suolo l’area di Amatrice.

Due giorni fa, una piccola scossa è stata percepita sui Sibillini, mentre il giorno prima una forte scossa di magnitudo 3.6 è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 14.22 a 2 km da Voltago Agordino, a ridosso delle Dolomiti. Nelle stesse ore, tensione per una nuova forte scossa che si è registrata tra le province dell’Aquila, Rieti e Teramo. L’epicentro a due chilometri da Campotosto, nell’aquilano. Secondo i sismologi dell’Ingv, la scossa ha avuto magnitudo 3.7 ed è stata registrata alle 6.34 a una profondità di 13 km. Nei giorni scorsi invece la paura era tornata ad Amatrice e nel maceratese con sette scosse di magnitudo superiore a 2 nel giro di appena quaranta minuti. Come se non bastasse domenica scorsa  tre scosse erano state registrate tra la provincia di Brescia, quella di Verona e alcune zone del Trentino.

GM