Noemi, 16enne scomparsa. L’ultimo inquietante post su Fb

Noemi Durini
Noemi Durini (Facebook)

Mentre proseguono senza sosta  le ricerche di Noemi Durini, la 16enne del Sud Salento scomparsa nella notte di domenica scorsa si comprende la gravità del caso dall’arrivo dei Carabinieri del Ris a casa della ragazza. I militari hanno provato a ricostruire le ultime ore a casa di Noemi e si stanno concentrando in particolar modo sul suo fidanzato col quale aveva chattato a lungo proprio poco prima di sparire nel nulla. In tal senso destano parecchie preoccupazioni anche le ultime parole che la giovane aveva affidato al suo profilo Facebook.

Noemi infatti aveva pubblicato un post contro la violenza nei confronti delle donne in cui, sotto ad una foto di una donna picchiata e con la bocca tappata, scriveva: “Non è amore se ti fa male, non è amore se ti controlla, non è amore se ti fa paura di essere ciò che sei. Non è amore, se ti picchia, se ti umilia, se ti proibisce di indossare i vestiti che ti piace. Non è amore se dubiti della tua capacità intellettuale. Non è amore se non rispetta la tua volontà. Non è amore se fai sesso. Non è amore se dubiti costantemente della tua parola. Non è amore se non si confida con te. Non è amore se ti impedisce di studiare o di lavorare, se ti tradisce, se ti chiama stupida e pazza. Non è amore se piangi più di quanto sorridi. Non è amore se colpisce i tuoi figli, se colpisce i tuoi animali, se mente costantemente. Non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola. Il nome è abuso. E tu meriti l’amore. Molto amore. C’è vita fuori da una relazione abusiva”.

Un semplice post condiviso da migliaia di donne o un neanche troppo velato atto di accusa nei confronti del fidanzato? Lui si chiama Lucio Marzo e pochi giorni fa sul suo profilo Facebook scriveva: “Ho smesso di affezionarmi alle persone.Tanto o ti abbandonano o ti tradiscono”.

F.B.