Palermo: tunisino molesta una bambina tra i binari

(websource/archivio)

Dopo i fatti di Rimini, lo stupro dell’81enne di Milano e altri episodi la tensione nel nostro Paese è altissima, e sicuramente fatti di cronaca più recenti non contribuiscono a sopirla. Nelle scorse ore, un altro drammatico episodio e stavolta la vittima ha solo undici anni. Aidi Mourad, 26 anni, di nazionalità tunisina, è stato fermato a Palermo dalla polizia con l’accusa di atti sessuali contro la bambina. L’accusa arriva dopo la denuncia dei genitori della piccola, provenienti dall’Est Europa. Qualche giorno fa, infatti, la loro bambina era sparita per qualche ora, facendoli allarmare, quindi era tornata a casa, raccontando uno episodio quantomeno strano.

Infatti, l’undicenne ha raccontato ai genitori di essere stata avvicinata da un ragazzo tunisino parcheggiatore abusivo davanti a un supermercato cittadino. Questi, con una scusa, l’avrebbe condotta tra i vagoni nella stazione di Brancaccio. Quindi, sempre secondo il racconto della piccola, avrebbe tentato di abusare di lei. Peraltro, la ragazzina ha raccontato che non era la prima volta che ciò accadeva e che in altre occasioni il tunisino aveva tentato di baciarla contro la sua volontà. Grazie alle sue indicazioni, si è poi giunti a individuare il 26enne, identificato appunto in Aidi Mourad: questi è stato bloccato dopo una fuga proprio tra i binari e i vagoni di Brancaccio. Da successivi approfodimenti, il 26enne è risultato senza permesso di soggiorno ed è stato condotto al Pagliarelli con accuse gravissime.

GM