Non vaccinano i figli e li crescono con metodi alternativi, sfrattati

(Websource/metro.co.uk)

Una famiglia che vive al di fuori delle regole consuete ha svelato di essere stata costretta a trasferirsi altrove dopo che il vicinato si era lamentato delle sue abitudini. Adele e Matt Allen credono in una educazione naturale e sono diventati famosi per essere apparsi nel programma tv britannico ‘This Morning’, durante il quale la loro bambina aveva fatto pipì in diretta sul pavimento senza che loro facessero nulla. La donna ha anche continuato ad allattare il figlio di 5 anni, predisponendo tutto per farlo studiare a casa. Lei stessa ha fatto sapere su Facebook che hanno dovuto cambiare dimora: “Siamo stati sfrattati a causa di alcune domande fatte dal padrone di casa sul’assicurazione e sulla nostra usanza di lasciare il passeggino ad asciugare fuori dalla porta d’ingresso in modo tale da non provocare umidità nel nostro piccolo appartamento. Un loro vicino, Philip Bull, ha affermato: “I bambini sembrano trasandati ma allo stesso tempo felici, Matt ed Adele si prendono cura di loro. Mi hanno detto che tutti loro dormono nella stessa stanza, il che mi è parso strano. Non so chi sia il padrone di casa, ma mi è stato detto che ne aveva abbastanza di loro visto che non rispettavano le regole. Lasciavano sempre le porte aperte, c’erano sprechi di vario genere e bottiglie lasciate fuori”.

Nati in casa

Quando nacquero i due figli della coppia, Ulisse e Ostara, i loro cordoni ombelicali sono stati lasciati cadere naturalmente, usanza nota come “nascita di loto”. La coppia proviene da Brighton ed usa il controverso stile “Off-Grid Parenting”, cioè il crescere i propri figli in maniera anticonformista e del tutto persona. La donna è una scrittrice e ha affermato che internet può essere sufficiente ormai per garantire una buona istruzione ad un bambino, “in maniera più libera e meno istituzionalizzata”. Adele ha dato alla luce entrambi i suoi figli senza intervento medico e senza assistenza, le è bastato avere il marito Matt accanto: “E’ stata una mia scelta non andare in ospedale, non mi sarebbe piaciuto essere guardata. Lei ha scelto di procedere con la nascita di loto, ovvero senza rimuovere chirurgicamente placenta e cordoni ombelicali, ma cospargendoli di sale e petali di rosa per aiutare ad asciugare la placenta stessa ed a mascherare gli odori, fino a quando non sono caduti naturalmente: “In entrambi i miei parti ci sono voluti sei giorni prima che accadesse. Basta avvolgere il tutto e poi è facile tenerli puliti. Non conosco casi in cui questa cosa sia andata storta, noi siamo felici della nostra scelta, perfettamente sicura ed efficace”.

Vaccini? Inutili

E sull’allattamento al seno del suo Ulisse di 5 anni dice: “Di tanto in tanto gli dò il latte materno, anche quando era ormai già cresciuto non ho trovato motivo di fermarmi. Sarà lui a decidere quando smettere, per me è una cosa naturale come un abbraccio”. A parte un solo caso in cui il bimbo ebbe un attacco d’asma, i figli della coppia non hanno mai visto un medico o ricevuto vaccinazioni, ritenuti non utili dagli Allen. Adele in particolare preferisce curare i disturbi dei suoi figli naturalmente, usando il latte materno negli occhi per curare le infezioni e servendo loro del succo di limone quando hanno un raffreddore. “Se avessi qualcosa di grave come il cancro, utilizzerei sicuramente una cura naturale. Ho l’esperienza giusta per capire che sarebbe la scelta migliore. Ma la salute dei bambini è altrettanto importante quanto la mia, se non di più”. Adele e Matt credono anche nei metodi di educazione alternativa, come il dormire tutti insieme: “Funziona molto bene con noi – afferma Adele – di solito mettiamo i bambini a dormire prima di noi. Poi siccome la sua scuola è a casa può svegliarsi quando vuole”.

Andiamo in Costa Rica

Le giornate dei piccoli Allen passano all’aperto, in mezzo alla natura, per conoscere le piante: “E’ importante per noi che interagiscano col mondo che li circonda, anche con gli animali. E’ sicuramente migliore di avere dei giocattoli di plastica – continua la donna – Ostara ama giocare con il legno e nel fango. In un parco vicino casa c’è una grossa macchia di erbe ed a lei piace raccogliere e poi mangiare le foglie di menta”. I genitori riconoscono poi l’importanza di saper leggere e scrivere, ma non vogliono che l’apprendimento diventi una costrizione per i loro figli, e ad Ulysses di cinque anni stanno insegnando una conoscenza soltanto basilare di lettere e numeri. L’apprendimento nasce dalla curiosità: “I piccoli vedono lettere e numeri ovunque e diventano curiosi, l’apprendimento arriva come una naturale conseguenza anziché come una costrizione come a volte può rappresentare lo stare chiusi in una classe”. I coniugi Allen non sembrano preoccupati delle eventuali influenze che questo tipo di istruzione comporterà ai loro figli. Adele afferma: “Penso che i ragazzi che apprendono a casa siano destinati a diventare imprenditori di grande successo perché in questo modo sviluppano un forte senso di indipendenza e non saranno schiavi di qualcun altro. E nonostante stiano molto all’aperto, Ulisse ed Ostara non hanno alcuna protezione: “Non mettiamo loro la crema solare, riteniamo che non protegga affatto dal cancro”, tuona Adele, che cura anche un blog su come crescere i bambini. Nei piani futuri per l’immediato c’è l’intenzione di traslocare in Costa Rica, per abbracciare in pieno uno stile di vita ecologico, dove poter prendere possesso di un vasto appezzamento di terra e coltivare il cibo necessario a vivere, oltre ad avere spazio a sufficienza e contatto costante con la natura.

S.L.

TUTTE LE NEWS DI OGGI