Roma, ancora una violenza sessuale in pieno centro

(Websource/archivio)

Roma città pericolosa per le giovani donne e in particolare per le turiste? A quanto pare si. E’ di pochi giorni fa infatti la notizia di una giovane turista finlandese colpita alla testa con un masso e poi violentata da S.K., un bengalese di 23 anni arrestato dopo poche ore dagli agenti della polizia di Stato della Quarta Sezione della Squadra Mobile di Roma. Oggi invece arriva la notizia di una violenza sessuale tentata ai piedi del Campidoglio ai danni di una ragazza di 23 anni proveniente dal Belgio. In base alle prime ricostruzioni dell’accaduto pare che la studentessa straniera si trovasse in un locale del centro dove avrebbe conosciuto un ragazzo israeliano di 26 anni che lavora all’aeroporto di Fiumicino. I due hanno lasciato il locale insieme e si sono diretti a piazza dell’Aracoeli. Mentre salivano la scalinata l’improvvisa svolta. Lui avrebbe iniziato a molestarla alla ricerca di un contatto, un rapporto sessuale che lei non aveva assolutamente intenzione di concedergli.

A quel punto, visto il rifiuto della ragazza, il 26enne sarebbe diventato sempre più violento e stava quasi per stuprarla quando le urla della giovane hanno attirato fortunatamente l’attenzione di alcuni vigili urbani in servizio in quella zona. Gli agenti hanno fermato entrambi e hanno ascoltato le loro versioni. Sull’accaduto è stata avviata un’indagine condotta dalla polizia giudiziaria del comando generale dei vigili urbani, coordinati dal vicecomadante Antonio Di Maggio. In attesa che venga fatta chiarezza resta la terribile sensazione che la capitale sia realmente poco sicura non solo in dimenticate zone periferiche, ma addirittura in pieno centro storico, in quei luoghi tanto visitati e amati da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

F.B.