Bollette ogni 4 settimane, il governo si prepara ad intervenire

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Il governo si è detto pronto ad intervenire in materia di contratti tra consumatori e gestori telefonici al fine di garantire la tutela dei diritti dei cittadini. Nell’ultimo periodo, infatti, le aziende telefoniche hanno progressivamente modificato la cadenza delle fatturazioni portandola dal mese alle 4 settimane (ogni 28 giorni). Azione che secondo il ministro per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, consiste in un aggravio ai danni del consumatore.

Pertanto il governo starebbe valutando  un intervento legislativo per far sì che la situazione sia regolamentata per legge. L’onorevole Finocchiaro, durante il question time rivolto al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha spiegato che: “Mentre non è in discussione la libertà degli operatori di formulare nuove offerte commerciali, nel rispetto della regolamentazione, non possono altrettanto essere messi in discussione i principi fondamentali di tutela e di trasparenza a favore degli utenti dei servizi. In questa condotta si legge infatti un comportamento scorretto verso i consumatori che pagano queste iniziative in prima persona e di tasca propria”. Il ministro ha anche ricordato che la questione è stata già affrontata dall’Autorità per le Garanzie della Comunicazione lo scorso 15 marzo, e che in quella occasione sono state varate delle misure di carattere generale: “In materia di conoscibilità del credito residuo e anche di cadenza della fatturazione e rinnovo delle offerte da parte degli operatori di telecomunicazione”.

La Finocchiaro ha quindi aggiunto: “Alla luce dell’evoluzione dei mercati della telefonia fissa e mobile, l’Autorità ha infatti ravvisato la necessità di garantire una tutela effettiva degli utenti, avendo riscontrato problemi in termini di trasparenza e comparabilità delle informazioni in merito ai prezzi vigenti, nonché di controllo dei consumi e della spesa, determinati anche dal venir meno di un parametro temporale certo e consolidato per la cadenza del rinnovo delle offerte e della fatturazione”. In conclusione il ministro ha detto che al fine di garantire parametri temporali certi è stato stabilito che la cadenza di fatturazione dev’essere mensile e che il governo si impegnerà affinché questi parametri vengano rispettato da tutti gli operatori di telefonia, sia fissa che mobile.

F.S.