Rimini, il padre dei due marocchini: “Tanto tra due anni escono”

(ritaglio video)

Si parla ancora del doppio stupro di Rimini: il padre dei primi due marocchini fermati, che poi hanno collaborato, permettendo di individuare Guerlin Butungu, il capo della gang composta da quattro giovanissimi migranti responsabili dei due stupri , ha rilasciato infatti un’intervista a ‘Matrix’. Queste le sue parole: “Sono ragazzini, tra due anni usciranno dal carcere, andranno a lavorare, si faranno delle famiglie e faranno figli”. L’uomo ha spiegato di essere seriamente dispiaciuto “perchè è una cosa brutta” ma poi aggiunge “che ormai è capitato, e che si tratta di ragazzini”.

Parole che aprono nuove polemiche. I due fratelli marocchini coinvolti, uno dei quali non ha nemmeno 14 anni, si sono dimostrati più propensi a collaborare con le forze dell’ordine. Entrambi si erano costituiti ai carabinieri. Proprio il genitore li avrebbe in qualche modo spinti a collaborare con la giustizia, quando aveva capito che erano coinvolti nella vicenda. Ora l’uomo spiega: “Speriamo che escano puliti e possano andare avanti con la loro vita, perché sono ancora giovani”. Il genitore dei due marocchini, da quanto si apprende, sta scontando sei mesi ai domiciliari per furto e per essere rientrato nel nostro Paese illegalmente. “Ho preso un anno di carcere dopo 30 che sono in Italia”, si è giustificato davanti alle telecamere.

GM