Noemi, parla il ragazzo: “Sono pentito. Ora voglio impegnarmi negli studi”

 

L’avvocato Luigi Rella, difensore di Lucio Marzo, il diciassettenne che ha confessato di aver ucciso Noemi Durini, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti al termine dell’interrogatorio di garanzia in cui ha confermato che il collegio difensivo chiederà una perizia psichiatrica per valutare la capacità d’intendere e di volere del suo assistito al momento dell’omicidio. L’avvocato Rella ha infatti affermato che Lucio: “E’ molto pentito e segnato perché si è trattato, secondo la sua ricostruzione, di un momento di ira in cui ha reagito in quel modo”. La richiesta è la medesima fatta prima dell’interrogatorio, omicidio d’impeto, ma la versione del giovane non ha convinto il gip che ha ritenuto l’omicidio di Noemi premeditato e gravato da crudeltà e motivi futili. Per tanto il ragazzo rimarrà in stato di fermo in una struttura di sicurezza fino all’inizio del processo.

L’avvocato Rella ha detto inoltre che il suo assistito ha espresso la volontà di continuare a studiare: il ragazzo ha presentato attraverso il curatore speciale assegnatogli dal Tribunale dei Minorenni, l’avvocato Maurilio Marangio, una richiesta di trasferimento ad una struttura che gli consenta di continuare gli studi. Lucio, che compirà 18 anni il prossimo dicembre, aveva appena cominciato l’ultimo anno di scuola media superiore all’Istituto Tecnico Professionale Don Tonino Bello di Alessano (lo stesso in cui si era trasferita Noemi) e vorrebbe prendere il diploma di maturità.