Un morto e 30 intossicati al pranzo di nozze: ecco le analisi sul cibo

Fabrizio Magnelli Valentina Fina
Fabrizio Magnelli e Valentina Fina (Websource/archivio)

Proseguono le indagini in merito a quanto accaduto ad Asti durante il pranzo di nozze di Fabrizio Magnelli e Valentina Fina. I due stavano festeggiando il loro matrimonio insieme agli invitati presso la “Locanda delle Antiche sere” di Maretto. Dopo il pranzo una quarantina di invitati hanno manifestato segni di una grave intossicazione alimentare. Uno di loro, lo zio 77enne dello sposo, è morto qualche ora dopo il ricovero.

I Nas di Alessandria si sono occupati dei rilievi e hanno raccolto diversi campioni di cibo e attrezzature dalla cucina del ristorante. Adesso iniziano ad arrivare i primi risultati anche se al momento non c’è ancora nulla di definitivo. L’attenzione degli inquirenti è stata attratta da alcune confezioni di salmone affumicato servito durante il pranzo che erano scadute due giorni prima del matrimonio. La diretta correlazione con l’intossicazione però è ancora tutta da verificare e a dare qualche certezza sarà il risultato dell’analisi ancora in corso su 23 campioni di pesce. Fondamentale sarà anche l’esito dell’autopsia svolta sul corpo Pierino Magnelli, la vittima di questo tragico evento. Al momento è stato escluso che sia morto a causa della caduta provocata dal malore che l’ha colto. Ad ucciderlo è stato qualcos’altro molto probabilmente legato all’intossicazione.

Su di lui aveva parlato il nipote, devastato dal fatto che un giorno così bello si sia trasformato in tragedia per lui e la sua famiglia: “Ero così contento che fosse riuscito a venire – ripete Fabrizio -.  Aveva persino anticipato il suo rientro dalla vacanze per non mancare a questa festa. Non riesco a pensare a quello che è accaduto, doveva essere una giornata di gioia, invece il nostro matrimonio si è trasformato in una tragedia”.

Intanto gli invitati che si erano sentiti male dovranno recarsi domani all’Asl di Torino dove saranno sottoposti ad ulteriori esami ed accertamenti. Il titolare del ristorante, indagato per omicidio colposo, preferisce al momento non rilasciare alcuna dichiarazione.

F.B.