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Si è concluso in rissa un matrimonio il cui ricevimento si teneva in un hotel di lusso a Venezia: ben tre i giorni di festeggiamenti, ma alla fine sono arrivate le botte e le successive denunce. Ai festeggiamenti erano presenti circa 250 persone, quasi tutte di nazionalità russa, compresi i due sposi. Quando la polizia è arrivata sul posto, ieri mattina intorno alle 7.30, i commensali da circa un’ora e mezza se le stavano dando di santa ragione. Come al solito, tutto è partito da un litigio: sono volate parole grosse, poi urla – provenienti dal ristorante dell’hotel – quindi i più facinorosi si sono sposati all’entrata principale e sul pontile degli arrivi. Qui dalle parole si è passati ai fatti, nonostante la presenza di due addetti alla sicurezza dell’hotel, che insieme al barman, hanno provato a sedare la rissa.

Tra i tre che alla fine sono stati identificati dalla polizia, sono volati schiaffi, pugni e calci. Le hanno prese anche i membri del personale che cercavano di dividerli. I tre coinvolti sono un 32enne cittadino bulgaro e due di nazionalità russa, rispettivamente di 26 e 31 anni. Tutte le persone coinvolte nella rissa sono residenti a Mosca. I riottosi sono stati sentiti sul posto con l’ausilio di un addetto alla sicurezza di nazionalità moldava. Quindi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa. Nel frattempo, i dipendenti dell’hotel rimasti coinvolti nella rissa si sono recati al pronto soccorso e in queste ore potrebbero sporgere denuncia.

GM