Arrestato di nuovo il killer del vigile di Milano

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La decisione del pm del Tribunale per i Minorenni di Milano di affidare ai servizi sociali Remi Nicolic aveva fatto discutere non poco: il ragazzo (23 anni, ungherese) era stato arrestato nel 2012 per aver investito, trascinato per 200 metri ed ucciso il vigile urbano Niccolò Savarino. Dopo essere stato accusato di omicidio stradale ed omissione di soccorso, il giovane ungherese, all’epoca dei fatti ancora minorenne, era stato condannato in via definitiva a 9 anni e 8 mesi di detenzione. Lo scorso 12 luglio, dopo soli 5 anni di carcere, il giovane nomade è stato, dunque, rilasciato perché aveva dimostrato un netto cambiamento: durante gli anni in carcere Nicolic ha studiato, ha partecipato a dei lavori insieme ad una compagnia teatrale ed ha avuto una buona condotta. Azioni che per il collegio del Tribunale per i Minorenni di Milano dimostravano la volontà di distaccarsi dallo stile di vita precedente ed intraprendere un percorso di riabilitazione nella società.

Il cambiamento dimostrato in carcere però non è stato confermato dalle azioni compiute una volta fuori dall’istituto di detenzione: giunge oggi la notizia che Nicolic è stato nuovamente arrestato. A darne notizia è la Guardia di Finanza, l’ungherese, infatti, è accusato di  associazione a delinquere transazionale finalizzata al furto di denaro aggravato dal metodo fraudolento.

F.S.