Terra dei Fuochi, strage silenziosa: tre bambini morti in 48 ore

(repertorio/Facebook)

Tre bambini morti in 48 ore, questo il più recente e tragico bilancio di quella che è una lunga scia di vittime della Terra dei Fuochi. Lo si apprende dalla pagina Facebook “Angeli guerrieri della terra dei fuochi”. Una delle vittime è Luciano, un ragazzino di 14 anni del quale vi abbiamo dato notizia nelle scorse ore. Il post denuncia: “Oggi con il cuore a pezzi abbiamo portato il nostro ultimo saluto a Chiara, 8 anni per sempre. Luciano, 14 anni per sempre ieri ha lasciato l’obitorio. Oggi al suo posto c’e un’altra ragazzina. In 48 ore il cancro ha fatto 3 vittime, tutto questo nella Terra dei fuochi, dimenticata sotto il profilo della tutela ambientale e della sanità”.

Il post prosegue: “Continuiamo a chiederci perché, ci interroghiamo sull’incidenza reale di queste patologie che stanno colpendo i nostri piccoli e sul tasso di mortalità infantile per cancro che noi riscontriamo in continuo, terrificante aumento. Questo ci riporta alla terribile ipotesi che in questa terra i nostri figli non ricevano la giusta assistenza sanitaria, che i continui tagli alla sanità stiano distruggendo definitivamente il futuro dei nostri figli e che qui diritto alla salute prima e alla cura poi, siano sempre più un’utopia. Non serve chiedere perdono a questi innocenti, né scrivere un misero rip. Dobbiamo rompere questo silenzio, dobbiamo essere la voce di questi innocenti, sostituire all’immobilismo delle istituzioni, la lotta pacifica ma incessante, di genitori che conoscono la verità e non vogliono fare finta di nulla”.

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato del dramma dei familiari di Antonella Leone, 45 anni di Carinaro, in provincia di Caserta, mamma di due figli e moglie di Paolo, stroncata da un male incurabile. Nelle scorse ore, ha perso la vita Enzo Santonastaso, 28 anni, di Maddaloni, sempre nel casertano. Definito “un ragazzo buono e solare”, nonostante la malattia aveva deciso di sposare la sua Antonietta. Ancora drammatiche notizie dalla ‘Terra dei Fuochi’ a pochi giorni da quanto avvenuto ad Acerra, dove una bambina di appena 5 mesi, Carmela De Lucia, è morta, stroncata da una grave forma di cancro al cervello.

Una scia di morte che sembra non volersi arrestare, intanto emergono nuovi dati su quello che è il dramma della ‘Terra dei Fuochi’, a rivelarli è il senatore Lucio Romano, esponente di Democrazia solidale, che ha riferito al ‘Mattino’: “Dalle prime anticipazioni emerge che la mortalità per tumori (su cui incidono variabili indipendenti dalla frequenza di malattia come la qualità delle cure e l’accesso dei malati ai servizi sanitari) è maggiore nel cuore dei centri storici dei luoghi più colpiti (come Casalnuovo e Acerra) e si concentra nelle zone più povere dei comuni anziché nelle vicinanze di discariche e siti inquinati fino a 3 chilometri di distanza da essi. Ciò proverebbe, almeno per la mortalità, una relazione diretta con gli indici di deprivazione sociale della popolazione”.

GM