Rischiò la vita in Afghanistan: oggi è un campione dello sport – VIDEO

Mark Ormrod (foto dal web)

Mark Ormrod, un ex Royal Marines, è sicuramente esempio di determinazione: ha perso tre arti nello scoppio di una bomba in Afghanistan. Nonostante questo, non si è mai arreso ed è divenuto uno specialista delle discipline paralimpiche. Nelle scorse ore ha vinto una medaglia d’argento ai Giochi Invictus, gareggiando a Toronto in alcune discipline indoor e ricevendo i complimenti del principe Harry in persona. I due si conoscono da quando si sono incontrati per la prima volta a Headley Court, il centro di riabilitazione delle forze armate a Surrey, nel 2008. Mark Ormrod ha dichiarato di essere “incredibilmente orgoglioso” della sua performance e della sua medaglia d’argento e ha aggiunto che la concorrenza è “veramente fenomenale”. Anche il principe Harry, attraverso Twitter, ha salutato con entusiasmo la sua prestazione.

L’ex militare ha anche ricevuto un abbraccio dai suoi figli, Evie e Mason, ed ha scherzato sottolineando di essere talmente esausto da “sembrare ubriaco” al termine della propria prestazione. Mark Ormrod ha spiegato al termine della sua prestazione: “Quando ho accettato non avevo capito che la concorrenza sarebbe così intensa ma è veramente spettacolare. Il sostegno e l’atmosfera sono incredibili e sono così grato a Help for Heroes per aver reso possibile questo”. Poi ha aggiunto: “Sono incredibilmente orgoglioso della mia prestazione e della medaglia”. La vicenda di Mark Ormrod, che è passato dalla morte scampata per miracolo alle prestazioni paralimpiche di altissimo livello, è diventata anche un documentario.

L’allora militare stava svolgendo una pattuglia di routine durante la vigilia di Natale nel 2007 quando ha inavvertitamente attivato una mina antiuomo. Nell’esplosione le due gambe e il braccio destro. Era stato dotato di arti artificiali al suo ritorno in Gran Bretagna. Si è trattato del primo caso di mutilato di tre arti della guerra in Afghanistan che è comunque riuscito a sopravvivere. Mark Ormrod è stato avvertito dai medici che non avrebbe mai camminato di nuovo e che doveva prepararsi per il resto della sua vita in una sedia a rotelle, ma nonostante questo non si è arreso e ha iniziato ad allenarsi duramente per ottenere risultati eccellenti a livello sportivo, con l’ausilio di una hand-bike.

Mark Ormrod ha voluto ripercorrere in molte interviste quanto gli è accaduto, il dramma di non sentirsi le gambe e di aver paura di morire. “Mi ricordo di trovarmi lì pensando che avevo l’impressione che qualcuno mi avesse sparato nella parte posteriore della testa e poi che sarebbe diventato tutto nero e sarebbe stato meglio”, ha spiegato raccontando quei drammatici momenti. Intanto il principe Harry ha scritto una lettera a Guylaine Catelain, moglie del colonnello Lauren Catelain. Questi, dopo aver guidato le truppe francesi in alcune missioni all’estero, aveva gareggiato in entrambi i due Giochi Invictus precedenti dopo aver perso entrambe le gambe in Afghanistan. Sua moglie ha una brutta malattia e per questo il marito non ha potuto gareggiare in questa edizione. “Sarà molto importante per lei. Le ha mandato i suoi migliori auguri e le ha detto che lo spirito dei Giochi è con lei”, ha detto il capitano francese David Travadon, che dice di aver spinto il principino a scrivere alla donna per rassicurarla.

GUARDA FOTO

GM