Ritrovata la scatola nera del caccia precipitato

(Websource/archivio)

E’ stata ritrovata poco fa la scatola nera dell’Eurofighter pilotato dal capitano Gabriele Orlandi e precipitato domenica scorsa durante l’air show di Terracina. Ora si potrà finalmente giungere alla verità su quanto accaduto. Era infatti fondamentale ritrovare quella memoria sulla quale non solo sono registrati i dati relativi al volo quali quota e velocità e tutti gli altri parametri tecnici, ma anche e soprattutto i suoni presenti nella cabina di pilotaggio compresa la voce del pilota e le sue ultime parole rivolte ai colleghi a terra. Tutti dettagli che permetteranno di capire cosa è veramente successo in quei drammatici momenti.

Grazie all’incredibile lavoro dei sommozzatori di Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Comsubin e 17° stormo di Furbara con il supporto degli uomini della Guardia di Finanza, finalmente la scatola nera è tornata a galla. Ora è nelle mani del magistrato che sta seguendo le indagini. Sarà lui a disporre a breve  il prelievo dei dati che contiene e che sono fondamentali per l’inchiesta in corso.

Ricordiamo che il capitano Gabriele Orlandi, al comando di un Eurofighter Typhoon del Reparto Sperimentale di Volo, era impegnato in una esibizione. In uno dei tanti video girati dagli spettatori si vede chiaramente il caccia compiere varie evoluzioni e “giri della morte” prima di schiantarsi in acqua. Secondo quanto si apprende, il velivolo era il penultimo a esibirsi prima della chiusura dell’Air Show di Terracina con le Frecce Tricolori.

F.B.