Serie A, lotta Scudetto aperta

Sembra davvero poter essere il più avvincente degli ultimi anni, questo bellissimo campionato di Serie A. Il mercato scoppiettante, il tasso competitivo sicuramente innalzato, le innovazioni tecnologiche che possono davvero rivoluzionare il sistema. E’ l’anno del VAR, del Video Assistant Referee, per i profani la moviola in campo: un’innovazione clamorosa che ha già suscitato diverse polemiche e che tante altre rischia di suscitarne in futuro, ma di certo un aiuto importante per ridurre la discrezionalità degli arbitri e i tanti errori degli scorsi anni.

Gli ultimi sei scudetti sono andati alla Juventus, che è ovviamente strafavorita anche per il settimo. Ma attenzione, perché le avversarie si sono tutte rinforzate, chi in un modo chi nell’altro, e promettono di dare grande battaglia.

La prima outsider è sicuramente il bellissimo Napoli di Sarri. Sul mercato non ha cambiato praticamente nulla, ma il gioco spumeggiante degli azzurri è garanzia di rendimento assoluto e infatti già nelle prime uscite si ha la sensazione di una macchina perfetta, di una squadra che gioca a memoria e che non teme avversarie.Nell’anno solare è la squadra che ha totalizzato più punti, dallo scorso ottobre in poi sarebbe capolista: un modo per dire che gli azzurri sono temibilissimi e renderanno la vita difficile alla Juve.

Con loro anche l’Inter, rinforzata soprattutto in panchina. Spalletti significa solidità e voglia di vincere, sarà sicuramente una squadra più quadrata e competitiva rispetto alle ultime stagioni. Attenzione però anche all’altra milanese: il Milan di Montella è una corazzata rinforzata da un mercato faraonico, con acquisti milionari e tanta voglia di stupire. Ma attenzione, per il tecnico sarà difficile assemblare i tantissimi nuovi acquisti in una squadra che abbia un senso tattico e probabilmente prima di vedere una squadra competitiva bisognerà aspettare un po’.

Chi invece sembra poter recitare il ruolo della sorpresa è la nuova Roma di Di Francesco (assetto da trovare ma squadra comunque temibile), seconda lo scorso anno. Così come la Lazio di Simone Inzaghi, che ha perso Keita ma non la proverbiale solidità difensiva e offensiva: ne è prova la vittoria della Supercoppa ai danni della Juve.

Dopo gli scontri diretti, il campionato potrebbe iniziare a prendere una piega netta e decisa. La stagione è comunque lunga e ci sarà certamente da divertirsi anche per chi ama puntare sulla propria squadra,  con le scommesse online su William Hill. A maggio trionferà solo chi per tutto l’anno sarà riuscito a perdere meno punti e di conseguenza a totalizzarne di più. La lotta Scudetto è aperta: al campo l’ardua sentenza.