Turisti occupano il cimitero, rifiuti ovunque durante un funerale

(Websource/mirror.co.uk)

E’ scontro tra gli abitanti di Atherton, nella regione inglese del Lancashire, ed un gruppo di viaggiatori che avrebbe occupato abusivamente un giardino del cimitero locale ed utilizzato un forno crematorio del posto solitamente impiegato per le celebrazioni funebri. I turisti ne avrebbero fatto uso in tutt’altra maniera, lasciando nei suoi pressi anche diversi tipi di rifiuti, tra i quali pannolini usati, lavatrici e frigoriferi. Il drappello viaggiava a bordo di quattro caravan ed altrettanti furgoni e si era accampato nel parcheggio della struttura martedì sera, presenziando anche ad una funzione funebre riguardante la 68enne Linda Hill, morta di cancro del canale biliare. Sua figlia Gail, 44 anni, ha affermato che nonostante la sporcizia e la presenza degli ‘invasori’, la sua famiglia ha dovuto procedere con la cremazione del corpo, definendo la scena del tutto disgustosa ed irrispettosa.

Rispetto zero

Molti suoi parenti non sono stati in grado di parcheggiare accanto al crematorio perché era abusivamente occupato. Gail dice: “Ho vissuto uno dei peggiori momenti della mia vita, e tutt’intorno a me c’erano le lavatrici ed i frigoriferi di questa gente, che non è esattamente ciò che vuoi vedere al funerale di tua madre. Di tutti i luoghi che potevano scegliere per fare baldoria, si sono accampati proprio davanti all’entrata di un crematorio, è scandaloso”. Questa situazione ha causato alla famiglia Hill ulteriore stress. Gail aggiunge: “La prima cosa che ho pensato è che non arrecassero danni al corpo di mamma. E’ assolutamente ridicolo che queste persone abbiano sostato lì, noi della famiglia li abbiamo ignorati mentre loro ci guardavano comodamente seduti. Per fortuna la funzione si è svolta senza intoppi, ma con l’assillo rappresentato dal fatto che dei perfetti sconosciuti ci stavano osservando”.

Non lo rifaranno

Un uomo, presente sul posto per rendere omaggio alla propria madre, avrebbe invitato i viaggiatori a spostarsi, ma questi gli avrebbero a loro volta risposto in malo modo dicendo di “andarsene al diavolo”, utilizzando però espressioni più colorite. ma questi ha anche aggiunto che alcuni di loro gli avevano fornito rassicurazioni sul fatto che non avrebbero disturbato il funerale. Sui social network è possibile leggere i commenti di altre persone che si sono imbattute dal vivo con questi viaggiatori. C’è chi li difende (“Non ho problemi se raccolgono i loro rifiuti e non causano alcun fastidio”) e chi li accusa apertamente (“Li ho visti lanciare pannolini usati ed altri rifiuti nei cespugli”). Ad ogni modo, ci sarebbe una legge risalente al 1902 che vieta i pernottamenti a meno di 200 metri da un cimitero. Le autorità cittadine condannano l’episodio, parlando di mancanza di rispetto e di sensibilità per i defunti e le loro famiglie, rendendo noto che se queste persone non se ne andranno al più presto, ci penseranno gli ufficiali giudiziari a far levare loro le tende. E’ stato anche annunciato che verrà costruita una recinzione per proteggere quella zona di cimitero aperta.

S.L.

IL TG DI OGGI 30 SETTEMBRE 2017