Indipendenza della Catalogna, la polizia porta via le urne: scontri e feriti

(Websource/Archivio)

Come prevedibile la tensione dovuta alle votazioni per l’indipendenza sono arrivate al culmine oggi 1 ottobre giorno in cui i cittadini della Catalogna sono chiamati al voto per manifestare contro ogni dubbio il loro desiderio di distaccarsi dal governo centrale spagnolo. Già nella notte tra venerdì e sabato c’erano stati i primi episodi di violenze, con quattro persone portate in ospedale a causa delle ferite generate da proiettili di gomma. Questa mattina l’azione degli agenti in assetto anti sommossa si è fatta più violenta generando scontri che hanno portato al ferimento di 38 persone (quattro delle quali sono finite in ospedale), ma questo non ha comunque spaventato i votanti che da questa mattina attendono in fila la loro chance di votare per una Catalogna indipendente.

Lo spirito indomito dei catalani è rappresentato alla perfezione dai votanti alla scuola Collasso, dove i Gil promettono battaglia per sostenere fino all’ultimo il diritto al voto: “Dovranno passare sui nostri corpi per prendersi le urne con le schede”. Così come capitato il altri seggi pure nel quartiere del ‘Colegio’ sono attesi da un momento all’altro gli agenti de ‘La Guardia Civil’ e della polizia nazionale. Questa mattina, in questa zona centra di Barcellona (molto vicina al luogo in cui l’Isis ha colpito quest’estate sulle Ramblas) un gruppo di anziani ha votato tra la commozione generale e gli applausi degli altri cittadini in fila.

Sempre questa mattina sono stati registrati tafferugli e scontri in alcuni seggi di Barcellona e Girona, la Guardia Civil ha chiesto ai cittadini di entrare nei seggi e questi hanno risposto loro sdraiandosi o facendo scudo agli ingressi in una classica applicazione della resistenza passiva di ispirazione gandhiana. Gli agenti non hanno rispettato la protesta e li hanno spostati per entrare e sequestrare le urne. Nel corso della mattinata gli scontri si sono ripetuti in varie zone della catalogna, un uomo è stato persino colpito ad un occhio da un proiettile di gomma

F.S.