Fabrizio Corona: i guai con la giustizia non finiscono mai

Fabrizio Corona (ritaglio Youtube)

Ancora guai con la giustizia per Fabrizio Corona, che potrebbe di nuovo finire sotto processo a Milano a causa dei circa 2,6 milioni di euro trovati in parte in un controsoffitto e in parte in Austria. Si tratta di soldi che Fabrizio Corona avrebbe intascato in nero per le sue ospitate nei locali della movida di tutta Italia. L’ex paparazzo dei vip si è sempre difeso da quelle accuse, ma l’inchiesta si era nel frattempo allargata. Tre mesi fa, si è concluso il processo per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ai danni dell’ex paparazzo dei vip, il quale alla lettura della sentenza con cui è stato condannato a un anno a Milano, ha esultato: “Sì, giustizia è stata fatta”.

Infatti, il fotografo era stato condannato solo per un illecito fiscale, la meno grave delle accuse contestategli. Ora che le motivazioni di quella sentenza sono state depositate, la Procura, come atto dovuto, ha iscritto Fabrizio Corona nel registro degli indagati per appropriazione indebita e dichiarazione infedele dei redditi. Intanto, la Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese (giudici Roia-Rispoli-Pontani) ha respinto nuovamente l’istanza della difesa dell’ex agente fotografico che chiedeva il dissequestro di parte dei contanti ‘congelati’. Accolta dunque la richiesta dell pm Alessandra Dolci, titolare anche del nuovo fascicolo, che sull’istanza aveva dato parere negativo.

Nei giorni scorsi, il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Beatrice Crosti, aveva preso un’altra dura decisione contro Fabrizio Corona, che resterà in carcere. Il suo avvocato Ivano Chessa aveva protestato: “Ha fatto di tutto: è stato buono, è stato zitto, abbiamo fatto il processo subendo di tutto, abbiamo fatto l’istanza, si è fatto il mese d’agosto in carcere con 50 gradi e non ha mai detto niente … ora dicono no alla scarcerazione … è veramente tutto molto difficile da accettare”.

GM

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