Maya muore a tre anni nello schianto: indagato suo padre

(foto dal web)

C’è una svolta nel dramma stradale consumatosi ieri sul tratto della A 21 che conduce da Brescia a Piacenza, all’altezza di Porzano di Leno. Un uomo alla guida di un’auto familiare ha perso il controllo della vettura mentre percorreva il tratto autostradale. L’auto guidata dall’uomo si è andata a schiantare contro un tir fermo in un’area di sosta, nell’incidente è morta la figlia di 3 anni, Maya. Quel genitore ora è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Brescia. Le accuse sono di omicidio colposo e lesioni colpose. La piccola Maya, in base a quanto si apprende, era seduta al seggiolino e regolarmente allacciata.

Però, l’auto si è infilata per intero sotto il rimorchio del tir e a causa dello scontro tra il tetto e la parte inferiore del camion il tetto si è piegato su se stesso ferendo mortalmente la bambina. Dalla ricostruzione è emerso che il padre di Maya, un uomo rumeno, stava viaggiando a velocità sostenuta. Giunto all’altezza dell’area di servizio di Ponzano di Leno, ha perso il controllo della sua vettura, probabilmente a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. L’auto è poi andata a finire sotto il camion fermo. La richiesta di soccorsi è stata immediata, sul luogo dell’incidente sono arrivati ambulanze, vigili del fuoco e polizia stradale, ma la piccola Maya era morta sul colpo. La madre è invece stata ricoverata in codice rosso agli Spedali Civili di Brescia. Ricoverato in codice giallo anche il padre.

 

GM

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