Boldrini ai ministri: “Andate voi in mare a salvare i migranti”

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Il presidente della Camera Laura Boldrini torna a far parlare di sè e a far discutere per alcune affermazioni sul tema migranti pronunciate durante la presentazione della mostra “Bambini. Storie di viaggio e di speranza” che si tiene proprio a Montecitorio. Parlando di ius soli la Boldrini ha detto chiaramente il suo pensiero: “Non approvare entro la legislatura la legge sulla cittadinanza sarebbe un errore politico, dimostrare una subalternità politica. Significherebbe deludere tanti giovani che hanno creduto a una promessa. Sarebbe fare la cosa sbagliata”. Poi, per aggiungere un po’ di pepe alle sue parole, ha suggerito ai ministri di salire su una barca e partecipare in prima persona alle operazioni di salvataggio in mare dei migranti. Solo così, dice, potranno avere un’idea più chiara dell’emergenza che stiamo affrontando.

Le sue parole non sono piaciute a tutti. Stefano Maullu di Forza Italia risponde così: “È davvero curioso che questo suggerimento giunga proprio da lei, dalla radical chic che in questi ultimi anni ha dimostrato di vivere completamente al di fuori della realtà. Consigliamo piuttosto – conclude Maullu – un tour nelle periferie italiane, un viaggio tra i giovani senza lavoro e i commercianti oppressi da tasse, burocrazia e insicurezza. Per questo viaggio formativo la Boldrini potrebbe utilizzare l’autobus, anche se dubitiamo che ne abbia mai preso uno”.

Durissimo anche Calderoli della Lega che invita la Boldrini a parlare degli africani che hanno tenuto in ostaggio un intero treno a Treviso e poi aggiunge: “Prima di regalare la cittadinanza italiana con lo ius soli rendiamoci conto che questi minori devono seguire un lungo percorso di integrazione, imparando a rispettare i nostri valori e anche le nostre leggi, cosa che, come dimostra la cronaca quotidiana, non sta affatto avvenendo. Oppure – ha concluso – vogliamo premiare questi piccoli criminali dandogli la cittadinanza?”.

F.B.