Il neonato prende l’itterizia subito dopo il parto, atroci le conseguenze

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Quando in maniera distratta si guarda il piccolo Vasili Kalisperas si pensa di essere di fronte ad un normale bambino di 10 mesi, con le guance rose e carnose, i capelli fitti e neri e degli occhi a mandorla di bel colore scuro ed intenso. Le apparenze, però, ingannano: basta stare più di un istante in compagnia del piccolo per accorgersi che in lui c’è qualcosa che non funziona correttamente: il piccolo è affetto da diverse disabilità causate dalla mancata cura dell’itterizia.

Questo bellissimo bambino, infatti, è cieco, sordo e quadriplegico. La sua difficile condizione è dovuta alla mancata cura di una grave forma d’itterizia sviluppatasi a pochi giorni dalla sua nascita. Quando è nato Vasili era in perfetta salute ed aveva una corporatura possente tanto da fargli guadagnare l’appellativo “Piccolo spartano”. Il giorno del parto un’ostetrica aveva detto ai genitori del bambino che a suo avviso era affetto da itterizia, una condizione comune al 60% dei bambini appena nati, ma la donna (evidentemente non al corrente del rischio che correva il bambino) aveva detto loro che si trattava di una condizione comune e che non dovevano preoccuparsi. Poi qualcosa è andato storto: un giorno il neonato è apparso assonnato, inappetente e con un colorito arancione. I genitori, preoccupati, hanno portato il figlio in ospedale, dove, nel giro di poche ore, ha subito un grave danno cerebrale.

Adesso la madre del bambino, Elena, si sente in colpa per quello che è capitato al figlio: “Provo così tanto rimorso per aver accettato ciò che mi aveva detto l’ostetrica senza agire prima. Non aveva l’aspetto di una studentessa, quindi non ho avuto il minimo dubbio sul suo giudizio”. Inoltre Elena aveva sperimentato lo stesso problema con la prima figlia, Ellie, ma in quel caso non era successo niente di grave: “Ellie ha avuto l’itterizia dopo 4 giorni che era nata ed è stata bene. Non sapevo che averla così presto dopo la nascita poteva causare problemi, cosa dovrebbe fare un genitore?”.

L’itterizia è una malattia molto grave per i bambini e deve essere tenuta sotto osservazione, sopratutto se si verifica durante la prima settimana di vita. Ignorarla può portare anche alla morte del bambino, come dimostra il caso di Rachel e Joshua Piland che con il loro disinteresse hanno causato la morte della figlia.

F.S.