Arrestato il sospetto pedofilo e stupratore di Milano

pedofilo e stupratore
(Polizia di Stato)

Il sospetto pedofilo e stupratore ritenuto responsabile di aver violentato una bimba di 6 anni nell’androne di un palazzo in zona Paolo Sarpi a Milano è stato fermato oggi dalla Polizia di Stato a Milano. Ieri proprio la questura del capoluogo lombardo aveva diffuso l’identikit dell’uomo con numerose foto a corredo scattate da varie telecamere di sorveglianza: capelli rasati biondi, maglietta nera a maniche lunghe, jeans e scarpe nere, circa un metro e ottanta, orecchie sporgenti, magro, tra i 30 e i 40 anni.

Oggi subito il rapido e inatteso arresto. Il pedofilo e stupratore è un uomo italiano, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era già stato condannato nel 2013 per tentata prostituzione minorile, atti osceni e corruzione di minorenni, ma incredibilmente era libero di girare per strada e commettere gli stessi reati se non peggio.

Però del resto c’è poco da stupirsi. basti pensare alla vicenda sempre di questi giorni di Edgar Bianchi, meglio noto come il maniaco dell’ascensore. L’uomo ha stuprato più di 30 bambine e ragazzine a Genova e dopo essere stato liberato e aver scontato pochi anni di carcere ha ricominciato subito a commettere gli stessi reati a Milano, sempre con lo stesso modus operandi (dettaglio che ha permesso anche di arrestarlo più agevolmente): individuava la vittima predestinata, la seguiva fino all’androne del palazzo, qui la bloccava e la costringeva, puntandole due coltelli alla gola, ad avere rapporti sessuali completi.

F.B.