Malaria a Rimini: un bambino di un anno in Rianimazione

L’ospedale di Rimini (websource/archivio)

Dopo il caso di Taranto, con quattro braccianti agricoli, tre marocchini e un sudanese, ricoverati per malaria, ancora un dramma, stavolta a Rimini. La piccola vittima è un bimbo di appena un anno attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale del capoluogo romagnolo. Il piccolo è stato colpito alle meningi, in forma molto grave. Per questo i medici hanno sospettato che si trattasse di malaria e hanno subito sono stati avviati gli accertamenti anche per quanto riguarda le malattie tropicali.

Il bambino è di origine ivoriana, pur essendo nato a Rimini, e negli ultimi due mesi aveva trascorso un periodo in Costa d’Avorio coi suoi genitori. Non vi sono dubbi rispetto al fatto che la malaria, trasmessa dalla zanzara anofele, sia stata contratta nello Stato africano. A quanto risulta, infatti, in nessuna parte d’Italia esistono zanzare portatrici di questa malattia, che ancora oggi spaventa, uccidendo oltre 400mila persone in tutto il mondo, soprattutto in Paesi in cui è endemica.

In casi come questi, l’Igiene pubblica delle Ausl non applica nessuna misura come la profilassi di chi è stato vicino al bambino, ma dà il via alla disinfestazione nei dintorni dell’abitazione della persona malata. L’attenzione sulla questione malaria era salita quando qualche settimana fa Sofia, la bimba trentina di 4 anni, era deceduta a Brescia proprio a causa di questa malattia.

 

GM