Laura Boldrini: “Sì allo sciopero della fame per lo ius soli”

Boldrini
(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Alcuni deputati hanno annunciato che inizieranno uno sciopero della fame pur di ottenere la legge sullo Ius soli. Si tratta del senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti umani a Palazzo Madama,  di due sottosegretari (Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti), e di decine di deputati e senatori. Stamattina aveva annunciato di voler aderire all’iniziativa anche il ministro Del Rio: “Dopo tante parole urlate, sullo ius soli è giunto il momento della riflessione. È il tempo forse di parlare coi gesti, far capire alla gente in modo mite e non violento. L’iniziativa non ha alcuna connotazione politica. Alcuni insegnanti l’hanno proposta per sensibilizzare sulla situazione che si trovano a vivere molti loro studenti e mi è sembrata opportuna, il senatore Manconi l’ha rilanciata, ha fatto bene, io aderisco. È un modo per tenere alta l’attenzione, ma in modo mite, non violento. Per altro non è un vero e proprio sciopero, è a termine, a staffetta. Io come gli altri aderirò per un giorno. E poi, sono state proprio le sollecitazioni provenienti dal mondo della scuola che hanno spinto il governo a promuovere una legge, anch’essa pacifica e conciliante, come lo ius soli”.

Sulla vicenda è intervenuta anche Laura Boldrini che ha confessato che approva l’iniziativa e anche lei ci sta pensando seriamente: “A fine legislatura c’è l’ansia di portare a casa i provvedimenti approvati solo in una Camera. Ancora mancano diverse cose da approvare e la legge sulla cittadinanza trovo che sia una legge importante, è passata l’idea che la cittadinanza la prende chiunque arriva in Italia, ma non è così, c’è un percorso da fare. Credo sia una legge equilibrata. Io non ho pensato di aderire allo sciopero perché è un tema su cui mi sono molto impegnata, credo sia evidente il mio sostegno, però ci penso”.

F.B.