Caccia a Igor: “Ultimo disperato tentativo per prenderlo”

Igor Vaclacic/Norbert Feher (foto dal web)

La caccia a “Igor il russo”, all’anagrafe Norbert Feher, non può fermarsi, ragion per cui si è cominciato a parlare di una proroga della taglia. Le tante segnalazioni giunte finora sono rimaste senza esito, come ricorda l’avvocato Giorgio Bacchelli: “Sono pervenute al Comitato e al sottoscritto difensore della famiglia Fabbri numerose segnalazioni da parte di privati cittadini, relativamente ad ipotetiche presenze del famigerato Igor Vaclavic. Tutte le segnalazioni (sono ormai diverse decine) sono state ‘girate’ per competenza alla Procura della Repubblica e alle autorità inquirenti, per le verifiche. Proprio l’iniziativa assunta dal Comitato degli Amici ha consentito di ottenere frequenti segnalazioni di privati cittadini, che avrebbero avuto maggiori difficoltà ad effettuarle, se avessero dovuto indirizzarle agli organi di Polizia”.

La decisione di mettere una taglia su Igor era stata infatti presa a fine luglio dalla vedova Fabbri, Maria Sirica e dal Comitato degli Amici di Davide rappresentati da Augusto Morena. A tale scopo sono stati messi a disposizione 50.000 euro, da versare a chi avesse fornito informazioni importanti e rilevanti per la cattura del famigerato delinquente. “Erano state espresse inizialmente alcune critiche sull’iniziativa della cosiddetta ‘taglia’ – continua Bacchelli -. Ma le critiche sono state ovviamente respinte, in quanto palesemente infondate, essendo evidente la legittimità dell’iniziativa. E proprio la frequenza delle segnalazioni che sono state fatte in questi mesi sia al sig. Augusto Morena, sia al sottoscritto, da parte di privati cittadini, conferma la bontà e l’utilità della iniziativa. Poiché è prossima la scadenza dei tre mesi fissata come termine della ‘taglia’, ci si riserva di valutare la eventuale utilità di una proroga”.

Le prossime iniziative
Tra le varie iniziative promosse da Bacchelli per tutelare gli interessi della famiglia del povero Davide Fabbri, il barista assassinato a Budrio, va ricordato l’incontro col Presidente della Regione Emilia-Romagna, Bonaccini, finalizzato ad attivare il meccanismo indennitario previsto dalla Legge Regionale per le vittime di reati violenti: “Si cercherà di ottenere anche un incontro, se possibile, col Ministro degli Interni – anticipa il legale – , soprattutto per sollecitare, da parte del Governo, iniziative per attuare la legge nazionale che, pur prevedendo indennità a favore delle vittime di reati di violenza, non ha ancora ricevuto l’attuazione necessaria con l’emanazione dei decreti ministeriali previsti dalla legge stessa”.

Insomma, la caccia va avanti. “A titolo informativo aggiungo che sono in preparazione azioni legali, sia in relazione ad omissioni o negligenze degli organi statali nella esecuzione dei due provvedimenti di espulsione dall’Italia del famigerato Igor; sia in relazione alla violazione del segreto istruttorio e della privacy per la diffusione, da parte della RAI, del filmato relativo alla rapina (coperto, oltretutto, dal segreto istruttorio) – conclude Bacchelli – . La vedova Sirica Maria ha espresso il desiderio di incontrare i figli del povero Verri (l’altra vittima di Igor) e quindi verrà, probabilmente a breve, organizzato un incontro a tale fine. Gli organi di Polizia proseguono nelle indagini con molta meticolosità ed attenzione, valutando tutte le segnalazioni che pervengono e (come confermato dalla Procura della Repubblica di Bologna), non lasciando nulla di intentato neanche per le ricerche di Igor in altri Stati”.

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EDS