Pedofilo arrestato a Milano, adescava le bimbe con dei peluches

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:50
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L’arresto del pedofilo avvenuto a Milano (Websource/Polizia di Stato)

Emergono nuovi e ulteriori dettagli su S.M., il pedofilo e stupratore ritenuto responsabile di aver violentato una bimba di 6 anni nell’androne di un palazzo in zona Paolo Sarpi a Milano e arrestato ieri dalla Polizia di Stato grazie alle indagini della Squadra mobile, coordinate dal pm Gianluca Prisco. L’uomo era già stato arrestato nel 2012 per gli stessi reati commessi su numerose vittime sempre molto piccole e da allora, a quanto si apprende, il suo modus operandi non è cambiato. Il pedofilo, che all’epoca agiva sia a Milano che nella zona di Lodi, è solito tenere molti peluches in auto e con questo stratagemma avvicinarsi alle bambine scelte come vittime. Le piccole, visti tutti quei pupazzi, erano più propense a salire in auto con l’uomo che poi le portava in luoghi isolati e imponeva loro rapporti sessuali promettendo, a quelle un po’ più grandi d’età, anche dei soldi in cambio.

Gli inquirenti, a ulteriore conferma della sua colpevolezza, hanno anche trovato a casa sua tutti gli indumenti indossati durante lo stupro della bimba di 6 anni, gli stessi con i quali era stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza. Da quanto si apprende è stata decisiva per arrivare all’arresto del pedofilo stupratore una segnalazione arrivata proprio in seguito all’identikit diffuso dalle forze dell’ordine che avevano pubblicato diversi fermi immagine dell’uomo.

Il gip intanto ha inoltrato la richiesta di convalida del fermo e di misura cautelare in carcere per violenza sessuale nei confronti di un minore, con l’aggravante del fatto che la vittima ha meno di 10 anni e della recidiva specifica e reiterata.

F.B.