Kyenge: “Serve un deputato di colore, sono pronta”

Kyenge
(TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Cecile Kyenge, ex ministro nel governo Letta e attualmente deputata al Parlamento europeo per il Partito Democratico, è intervenuta nella trasmissione radiofonica di Radio 24 La zanzara e ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo futuro politico e sulla situazione attuale: “Una persona di colore in Parlamento sarebbe un bel segnale, in questo momento. Se me lo chiedono, mi candido al Parlamento italiano. Se è un dovere per il Paese lo faccio, anche se in Europa sto bene”. Il momento a cui si riferisce la Kyenge è quello della forte polemica sugli immigrati e sulla tanto discussa legge sullo ius soli per la quale circa 70 deputati insieme al ministro Del Rio hanno scelto di fare lo sciopero della fame. Un’iniziativa sostenuta anche dal presidente della Camera Laura Boldrini, una donna che la Kyenge ammira molto: “È già una leader, non le manca niente; potrebbe fare tranquillamente il presidente del Consiglio, anche il presidente della Repubblica”.

La Kyenge poi attacca anche il suo “nemico” storico, ovvero la Lega Nord: “Mi sento italiana come Salvini. Piuttosto che Salvini – aggiunge – meglio un’Italia governata da Papa Francesco. Non c’è da scegliere, se devo farlo meglio il Pontefice. Una frase che non ha mancato di scatenare le reazioni del Carroccio: “Vuole tornare in Parlamento signora Kyenge? E allora – commenta il deputato leghista Paolo Grimoldi – preghi che passi lo ius soli e la votino gli immigrati diventati italiani, perché certo gli italiani non la voteranno mai…”.

F.B.