Diciassettenne in ospedale, era scomparso dopo una lite in discoteca

Diciassettenne
(Websource/Archivio)

Un diciassettenne romano, Giulio Di Curzio, è scomparso dopo una lite in discoteca e per 10 ore nessuno ha avuto sue notizie finché non è stato trovato esanime in una delle vie nei pressi dell’Eur. Ieri sera il giovane si era recato insieme ad un gruppo di amici in una discoteca che si trova nei pressi di Piazzale Marconi. Nel corso della serata ha avuto una discussione con un altro ragazzo, ma tutto sembrava finito lì. Poco dopo il contendente si è ripresentato in compagnia di un gruppo di amici ed ha accerchiato il povero Giulio che, nel disperato tentativo di sfuggire all’aggressione, ha cominciato a correre per uscire dalla discoteca.

Alcuni dei testimoni hanno riferito che il ragazzo è riuscito ad uscire e a scappare dalla discoteca, ma che il gruppo di assalitori gli è andato dietro. Qualche minuto dopo gli inseguitori hanno fatto ritorno al locale, mentre di Giulio non c’era più traccia. Ad avvertire le autorità della rissa e della scomparsa del diciassettenne sono stati i suoi amici, preoccupati che gli fosse capitato qualcosa. Le ricerche sono durate tutta la notte e tutta la mattinata, solo intorno ad ora di pranzo Giulio è stato trovato privo di sensi e portato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma.

Per il momento non ci sono ulteriori informazioni né riguardo la dinamica degli eventi che hanno portato alla lite né riguardo alle condizioni dell’adolescente. Il timore è che Giulio possa essere annoverato tra le vittime dei locali notturni come Niccolò, il ragazzo italiano ucciso dopo una lite con tre ceceni in una discoteca di Lloret de Mar (Barcellona). Nei prossimi giorni le forze dell’ordine investigheranno su quanto accaduto interrogando i proprietari della discoteca e gli amici del ragazzo, oltre a visionare le registrazioni alla ricerca di informazioni utili che li possano condurre agli aggressori.

F.S.