E’ morto l’ex parlamentare Domenico Mele: donati gli organi

Domenico Mele
Domenico Mele (Websource)

E’ morto a soli 60 anni l’ex parlamentare Domenico Mele in seguito ad un’ischemia cerebrale che non gli ha dato alcuno scampo. Mele, che era stato anche sindaco di Carovigno, si è spento nell’ospedale di Lecce. L’ex parlamentare, noto per la famosa disavventura del festino erotico con una prostituta, era stato colto da ischemia la scorsa notte. Era stato trasportato prima all’ospedale di Ostuni e successivamente all’ospedale di Brindisi. La sua famiglia ha immediatamente autorizzato l’espianto degli organi.

La vicenda che lo rese tristemente noto a livello nazionale fu quella del malore di una escort che si trovava con lui in un albergo a Roma, l’Hotel Flora in via Nazionale,quando era parlamentare dell’Udc. Finì sotto processo con l’accusa di cessione di sostanze stupefacenti a tre persone (due donne e un uomo), ma venne assolto a maggio del 2016 per una parte della imputazione con formula piena, mentre per l’altra il giudice monocratico dispose il non luogo a procedere per prescrizione del reato. In quell’occasione Mele si dimise. Il fatto non gli impedì però di tornare in politica e di vincere le elezioni amministrative nella sua città, Carovigno. Caduta la sua giunta, il costruttore si era allontanato dalla politica.

Mele è stato uno dei pochi a pagare un alto prezzo per le vicende che lo avevano interessato, e che non gli avevano fatto perdere popolarità nel suo elettorato di base. E’ stato anche consigliere di amministrazione di Sogin, la società pubblica di decommissioning degli impianti nucleari in Italia.

F.B.