Terremoto, torna la paura ad Ischia: “Abbiamo sentito un boato”

Ischia
(Websource/Archivio)

Dopo il terribile terremoto di questa estate che ha visto la morte di diverse persone, la paura di una nuova scossa di grosse dimensioni è tornata questa mattina intorno alle 8:47, quando un fragoroso boato, causato da un movimento tellurico ha svegliato gli abitanti di Casamicciola Terme (Ischia). L’INGV ha fatto sapere tramite il suo sito ufficiale che si è trattato di una scossa di lieve entità (un grado sulla scala Richter) con epicentro a Casamicciola Piazza Maio (ipocentro ad un chilometro e mezzo di profondità). La scossa è stata confermata anche dalla sezione di Napoli dell’INGV, l’Osservatorio Vesuviano.

Sebbene si sia trattato di una lieve scossa di assestamento, la popolazione ha avvertito un forte boato causato dallo spostamento della terra, probabilmente a causa dell’origine superficiale della scossa stessa. In una situazione diversa nessuno avrebbe provato paura per un terremoto di così scarsa entità, ma nella mente dei cittadini di Ischia sono ancora troppo recenti le immagini della tragedia che pochi mesi fa ha sconvolto l’isola campana. Le due scosse dello scorso agosto (rispettivamente magnitudo 3,6 e 4) hanno distrutto gran parte delle abitazioni antiche (anche diversi alberghi) e causato la morte di 36 persone. In quei giorni a tenere banco è stata la tragedia occorsa ad una famiglia: i tre figli della coppia campana sono rimasti schiacciati sotto le macerie, ma un lavoro eccellente da parte dei soccorsi ha permesso che i tre piccoli uscissero indenni.

La bellissima storia di sopravvivenza dei tre fratellini è stata incarnata da Ciro, il bambino che con la sua voce ha guidato i soccorsi al suo salvataggio e a quello dei due fratelli. La loro disavventura ha commosso un’intera nazione convincendo una ditta di arredamenti interni ad offrire alla loro famiglia l’intera fornitura gratuitamente. Parlando del suo gesto, il proprietario dell’azienda ha detto che quel suo gesto era dovuto: “E’ il minimo che si possa fare per questa famiglia che ha vissuto attimi che nessuno di noi si augurerebbe mai di trascorrere”.

F.S.