Una tragedia familiare ha connotato la notte della periferia di Napoli: un’uomo armato di coltello ha fatto irruzione in un’abitazione di via Botteghelle ( a nord del centro della città partenopea) ed ha ucciso con numerose coltellate una donna di 61 anni prima di darsi alla fuga sui tetti. Le urla provenienti dall’abitazione hanno allertato il vicinato che ha subito provveduto ad avvisare le forze dell’ordine fornendo i dettagli dell’accaduto. Immediato l’intervento di una pattuglia di carabinieri che era in zona: i gendarmi si sono recati subito sul tetto del palazzo in cui era avvenuta l’aggressione ed hanno intimato all’uomo, poco distante di fermarsi, questo, colto in flagrante, ha gettato l’arma del delitto e non ha opposto resistenza all’arresto.

Secondo quanto riportato sui quotidiani locali ad aggredire la donna è stato uno dei suoi nipoti, un uomo di 39 anni agli arresti domiciliari per truffa patrimoniale, nulla è stato riferito, invece, sulle motivazioni che hanno indotto l’uomo ad ucciderla. Sempre in base alla ricostruzione fornita dalle testate locali, sembra che l’uomo sia entrato in casa della vittima ed abbia cominciato a colpirla con il coltello che aveva in mano al momento dell’arresto e che sia stato costretto alla fuga dall’intervento della sorella della vittima (anch’essa ferita).

Quando i soccorsi sono arrivati sul luogo dell’aggressione, la donna aggredita era ancora in vita e gli operatori del 118 hanno cercato di tamponare al meglio le ferite prima di portarla d’urgenza all’ospedale Villa Betania, ciò nonostante la 61enne è morta durante il tragitto. La sorella della vittima è al momento ricoverata in ospedale ma le sue ferite non sono gravi e presto verrà dimessa. Per quanto riguarda le indagini, basterà un’analisi del dna sull’arma del delitto per confermare oltre ogni dubbio la colpevolezza dell’uomo. Restano da capire le motivazioni che hanno indotto il nipote ad un simile gesto, probabilmente tra i due c’erano tensioni irrisolte che sono culminate in un’atroce omicidio, come nel caso del 16 catanese che ha ucciso il patrigno proprio nella giornata di ieri a Pedara.

F.S.