Vaticano, don Turrion ammette di avere una famiglia

Vaticano
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Il Vaticano viene travolto da un altro scandalo, padre Oscar Turrion, ex rettore del seminario pontificio ‘Maria Mater Ecclesia’, ha confessato di avere una relazione con una donna ed ha lasciato la tonaca per dedicarsi a tempo pieno alla famiglia. L’uomo si è reso conto di non poter continuare a mentire sulla sua doppia vita poiché quel suo segreto consisteva in una contraddizione in piena regola rispetto a tutto ciò che aveva insegnato ai seminaristi e ciò che la tonaca rappresenta.

Per anni ha nascosto la sua relazione, persino quando questa aveva portato alla nascita di un primo figlio, ma dopo che la compagna gli ha detto di essere nuovamente incinta padre Turrion ha capito che quella menzogna era ingiusta sia nei confronti dell’istituzione che rappresentava che nei confronti della sua famiglia, quindi ha scelto di abbandonare i voti. In realtà parte della confessione di padre Turrion era giunta lo scorso marzo attraverso una lettera consegnata ai suoi superiori in cui il sacerdote svelava di essere caduto in tentazione e che presto sarebbe divenuto padre. Per mesi la notizia è stata celata, poi tre giorni fa il religioso ha completato la confessione ammettendo che la relazione durava da diverso tempo e che quello appena giunto era il secondo figlio: “Ho una relazione con una donna e due figli. Chiedo perdono per il cattivo esempio che ho dato, per questo lascio la tonaca”.

La rivelazione ha lasciato sgomenti i suoi confratelli che in una nota pubblica commentano in questo modo quanto accaduto: “Come responsabili di istituzioni dedicate alla formazione dei candidati al sacerdozio siamo consapevoli dell’impatto che l’esempio negativo di un formatore e di un rettore ha su di loro e sui fedeli cristiani. Siamo profondamente rattristati per il fatto che la recente storia della nostra Congregazione ha causato il calo del fervore di alcuni dei nostri membri. Siamo fermamente impegnati ad accompagnare i nostri fratelli in momenti di difficoltà. Allo stesso modo, ripetiamo il nostro impegno verso la via del rinnovamento”.

Non è la prima volta che un sacerdote, colto dalla tentazione di una vita sociale, si lascia andare e conduce una doppia vita. Lo scorso anno, ad esempio, don Marco Scarpa aveva lasciato la tonaca durante una messa, spiegando ai fedeli che in quel momento doveva dare priorità ai propri affetti.

F.S.