Simone Brasolin

Simone Brasolin (Websource/archivio)

Simone Brasolin, 23enne di Caorle (Venezia),  è venuto a mancare ieri mattina a San Donà di Piave dove era ricoverato all’Hospice per i malati terminali. Il giovane amava suonare e cantare e sul suo canale Youtube salutava così le persone che lo seguivano e lo ascoltavano: “Ciao, sono Simone Brasolin un ragazzo che ama la musica quasi quanto il cibo, anzi di più! Voglio condividere con te le mie canzoni”.

Il 23enne aveva scoperto di avere un tumore circa due anni fa. Non solo era nel pieno della sua giovinezza in quell’età in cui tutto ti sembra possibile e fai grandi progetti per il futuro. Ma all’epoca i suoi sogni di far diventare la musica la sua vita e il suo lavoro stavano prendendo corpo. Simone infatti aveva messo su una band con la quale stava tenendo dei concerti e stava riscuotendo successo e interesse. «Finalmente ho trovato qualcuno con cui suonare. In questo momento stiamo provando delle cover e le mie canzoni, speriamo di vederci presto a qualche concerto» aveva detto pochi giorni prima di scoprire la malattia.

Poi l’arrivo del tumore ha cambiato tutto. Sono iniziati i viaggi in ospedale sempre più frequenti, i tentativi di cura. Le speranze e la ricadute. Fino agli ultimi mesi quando ormai la situazione anche a detta dei medici era compromessa. Niente da fare. La malattia è stata più forte di tutto, ma siamo certi che fino all’ultimo momento non è stata più forte della passione che Simone aveva per la musica e dei sogni di un ragazzo di 23 anni che aveva tutta la vita davanti a sè.

F.B.