Ansia nella Capitale: perse le tracce di un bimbo

Caffarella
(websource/archivio)

Un bambino di nazionalità australiana di appena 3 anni è scomparso a Roma, nella zona della Caffarella, poco dopo l’ora di pranzo. Il piccolo, da quanto si apprende, era in gita scolastica. Indossava una maglietta e un pantaloncino nero. Sul posto sono giunti sia gli uomini della Polizia di Stato, che i militari dell’Arma dei Carabinieri. Per le ricerche sono state utilizzate anche le pattuglie in bici e a cavallo. Dalle prime informazioni, sembra che una delle educatrici che accompagnava il bimbo sarebbe stata trovata in stato confusionale. L’allarme è rientrato pochi minuti fa: il piccolo è stato ritrovato e fortunatamente sta bene. Ancora non è chiaro come abbia fatto il bambino di 3 anni a far perdere improvvisamente le proprie tracce. Nella zona, dopo la segnalazione della scomparsa, un elicottero della Polizia di Stato si è alzato in volo. La sparizione del piccolo è avvenuta vicino al circolo ‘Quo Vadis’. L’escursione – scrive l’Adnkronos – era organizzata da un’associazione che si occupa di bambini stranieri.

Resta intanto alta l’apprensione a Cupramontana, in provincia di Ancona, per la scomparsa della 19enne Mariya Iskra, ragazza di origini ucraine. Di lei non si hanno notizie dall’altro pomeriggio. Si è allontanata dall’abitazione in cui vive con la madre senza telefonino, soldi e documenti. L’ultima volta è stata vista domenica pomeriggio nella zona del Luna Park appena fuori dal centro. Sembra che negli ultimi tempi la ragazza – appena diplomata al Cuppari di Jesi – si era un po’ lasciata prendere dall’incertezza sul proprio futuro, ma nulla sembrava presagire un immediato allontanamento volontario dalla propria abitazione. Mariya Iskra è alta un metro e settanta, capelli lunghi biondi e quando si è allontana da casa ieri indossava un giubbotto beige, una maglia verde, pantaloni e scarpe nere.

 

GM