Ancona: proseguono le ricerche di Mariya Iskra

Mariya Iskra (foto dal web)

C’è ancora molta preoccupazione a Cupramontana, in provincia di Ancona, per la scomparsa della 19enne Mariya Iskra, ragazza di origini ucraine. La giovane si è allontanata domenica pomeriggio dall’abitazione in cui vive con la madre senza telefonino, soldi e documenti. L’ultima volta è stata vista nella zona del Luna Park appena fuori dal centro. Del caso della scomparsa di Mariya Iskra si è occupato ieri il programma di Raitre ‘Chi l’ha visto?’. La ragazza, quando è sparita, indossava cappotto beige, maglia grigia, leggins neri, scarpe sportive blu. Indossava anche sciarpa verde con frange e macchie marroni e nere.

Da dieci anni, Mariya Iskra e la mamma vivono a Cupramontana: il papà vive in Ucraina e una sorella più grande è all’estero. Sono giunte in queste ore una segnalazione da Arcevia, un’altra da San Benedetto, ma la Polizia di Stato le sta vagliando, pur non dando troppo credito. A Cupramontana, anche il sindaco Luigi Cerioni si è mobilitato dopo la scomparsa della 19enne e ha spiegato: “Tutta Cupramontana è in ansia per la scomparsa di Mariya, continuiamo a sperare che sia stato solo un momento di confusione e si faccia sentire quanto prima”.

Tra le ultime persone a vedere Mariya Iskra, il giorno prima della scomparsa, c’è la sua fisioterapista, che ha raccontato: “E’ una ragazza sveglia, curiosa e intelligente. L’ho incontrata sabato mattina in paese, mi ha risposto che cercava lavoro e quando le ho detto che avrebbe dovuto fare l’università magari lavorando, ha troncato la conversazione, mi ha sorriso ha tentennato un po’ e se n’è andata senza salutare”. Nel borgo marchigiano, capitale del Verdicchio, si moltiplicano gli appelli e si sottolinea: “Questa mattina continuano le ricerche, anche con unità cinofile”. L’invito in Rete è sempre lo stesso: “Chiunque abbia informazioni relative alla giovane Mariya le comunichi alle forze dell’ordine”.

Giovanissime sparite di recente

Dopo la dolorosa vicenda di Noemi Durini, diversi sono stati i casi di adolescenti scomparse: fortunatamente si tratta spesso di allontanamenti volontari, come quello di Mina Ardone, 16enne di San Vito dei Normanni (Brindisi), ritornata a casa dopo un’assenza di alcuni giorni, e Nicole, una quattordicenne che vive a Macerata, ospite da qualche tempo di una comunità per minori, ritrovata poi a casa della madre, ad Ascoli. Infine, qualche giorno fa, era durata solo poche ore la fuga di Sofia Dessì, la 15enne di Guspini, in provincia di Cagliari.

GM