19enne scomparsa: “I cani hanno trovato una pista”

Mariya Iskra
Mariya Iskra (Facebook)

Proseguono senza sosta e con un’ansia crescente le ricerche della 19enne Mariya Iskra, la ragazza di origini ucraine scomparsa a Cupramontana, in provincia di Ancona, da domenica scorsa. Negli ultimi minuti sembra che i cani molecolari impegnati con le squadre di ricerca abbiano fiutato qualcosa e si siano fermati in un punto ben preciso. Un punto che potrebbe essere l’ultimo nel quale è stata la 19enne prima di salire sull’auto di qualcuno. Oggi, proprio mentre arrivava questa notizia, la mamma della ragazza era ospite di una trasmissione di RaiUno e ha raccontato alcuni dettagli sulle ultime ora di sua figlia. La ragazza era tornata da pochi giorni da un viaggio a Maiorca, ma la signora esclude categoricamente che la giovane possa aver incontrato qualcuno coinvolto nella sparizione in quell’occasione.

La signora Lyuba ha poi rivelato un dettaglio che la sta angosciando. Nariya non ha portato le nuove lenti a contatto e dunque avrebbe addosso le stesse da domenica. Una condizione che potrebbe causare gravi problemi agli occhi. L’alternativa è che le abbia tolte, ma in quel caso non ci vedrebbe più, spiega la donna. “Sono sicurissima che sia ancora viva – ha detto la madre prima di rivolgere un appello direttamente alla ragazza -. Torna a casa, fammi sapere qualcosa. Lo sai che ti voglio tanto bene. Non vedo l’ora di abbracciarti e baciarti”. E poi rivolta a chiunque possa dare notizie utili in merito alla sparizione: “Aiutatemi a trovarla, vi prego”.

Gli inquirenti intanto si stanno concentrando sulle tracce fiutate dai cani, ma anche sulle testimonianze di chi ha visto per ultimo Mariya. Tra questi c’è la sua fisioterapista, che ha raccontato: “E’ una ragazza sveglia, curiosa e intelligente. L’ho incontrata sabato mattina in paese, mi ha risposto che cercava lavoro e quando le ho detto che avrebbe dovuto fare l’università magari lavorando, ha troncato la conversazione, mi ha sorriso ha tentennato un po’ e se n’è andata senza salutare”

F.B.