Anoressia, su Whatsapp c’è un gruppo che istiga al suicidio

(Websource/archivio)

Circola su Whatsapp una chat dai macabri contenuti, che sarebbe frequentate da adolescenti e giovani di età compresa tra i 12 ed i 22 anni tutte alle prese con delle problematiche legate all’anoressia. I messaggi che verrebbero scambiati qui dentro hanno dell’inquietate: frequenti sono le istigazioni a compiere atti di autolesionismo, fino addirittura a giungere al suicidio. Ci si scambiano pareri, opinioni ed incoraggiamenti a compiere gesti inconsulti verso la propria persona. E tutto sarebbe dovuto ‘alla loro migliore amica’, che tutte chiamano ‘Ana’. Si tratta dell’anoressia stessa. L’assunzione di farmaci e prodotti particolari atti a svuotare il proprio corpo alla svelta, come lassativi, è particolarmente caldeggiata, così come l’attuare prolungati ed immotivati digiuni e punizioni verso se stesse per aver mangiato. C’è l’ossessione di dover sembrare più magre di quello che l’anoressia già non renda, a mortificare se stesse e a prendere a pugni il proprio stomaco, con la scusa che tutto questo penalizza il corpo, ma nutre l’anima.

Anoressia, una malattia subdola

E’ incredibile come anche la prospettiva di morire non spaventi queste persone così giovane e così sicure di trovarsi nel giusto. Addirittura chi si uccide è idolatrata come una eroina, e non mancano foto e video anche su questo macabro aspetto. Del resto l’anoressia ti instilla la paura ed il timore non della morte, ma della vita stessa: uscire, incontrare gli altri e vivere come di consueto non è possibile in quelle condizioni, e parecchie di loro non amano questa normalità. C’è anche chi è approdato in questo gruppo a causa di disagi sorti in altri ambiti, come una ragazza di 17 anni che nel 2014 era stata violentata dal fidanzato e dai suoi amici. I genitori non ne sanno nulla, e questo perché la giovane ha paura a confessare tutto. Mentre in questo gruppo è convinta di aver trovato un rifugio. Ed intanto l’anoressia la violenta una seconda volta, prendendosi il suo corpo. Proprio pochi giorni fa una ragazza anoressica ha vissuto un dramma, subendo uno stupro in ospedale.

S.L.