Tony Puleo

Tony Puleo (Facebook)

Sono tantissimi i ricordi commossi di Antonino “Tony” Puleo, 34 anni, morto nella notte tra lunedì e martedì in un incidente sulla Strada Statale 115 a Marinella di Selinunte. Il giovane uomo viaggiava da solo su una Renault Clio in direzione di Selinunte: a un chilometro dalla nota località balneare, per ragioni poco chiare, è finito su una recinzione prima in muratura e dopo in ferro. A causa dell’impatto, la struttura ha ceduto, mentre il veicolo si è ribaltato più volte e Tony Puleo è finito fuori dall’abitacolo. Sul luogo del drammatico schianto sono giunti rapidamente gli operatori del 118 a bordo di un’ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri. Purtroppo per Tony Puleo non c’era oramai nulla da fare.

In base a quanto si apprende, il 34enne, residente a Castelvetrano, deejay non solo per passione, stava tornando da una festa di compleanno a cui aveva lavorato. L’intero nucleo familiare del giovane è da anni impegnato in quest’ambito e ha un’attività di organizzazione di eventi. Anche per questo era molto noto in zona. L’ultimo addio a Tony Puleo c’è stato stamattina e don Giuseppe Undari durante l’omelia ha ricordato: “Questo anno è stato un anno terribile, segnato dalle morti di giovani vite come quella di Tony”. Qualche mese fa, infatti, morirono in uno schianto due uomini a bordo di una Fiat Punto. Nutre dubbi sulla dinamica dell’incidente Francesco Puleo, padre del giovane: “Non credo che mio figlio si sia schiantato con la sua auto da solo. Ho troppi dubbi. Per favore, chi sa o ha visto qualcosa, parli. E se c’era realmente qualcuno che lo ha tamponato, provocando la sua morte, che si faccia avanti. Mi sono rivolto a due legali perché indaghino”.

GM