In ospedale per una gastroenterite: la rassicurano, poi il dramma

Gelsomina Collevecchio
Gelsomina Collevecchio (Facebook)

Sarà probabilmente l’autopsia a sciogliere i dubbi sulla morte di una 34enne di Montesilvano, Gelsomina Collevecchio, ricoverata a Pescara, nel reparto di Medicina. Il ricovero era avvenuto lunedì per una gastroenterite acuta, ma sicuramente nulla lasciava presagire un epilogo così tragico. Infatti, appena qualche ora prima, il marito l’aveva salutata dopo averle fatto visita e tutto sembrava nella norma. Nel corso della notte, si è consumata la tragedia. Gelsomina Collevecchio si era presentata al pronto soccorso, accusando vomito e dolori addominali. Per lei al triage avevano assegnato il codice verde, poi l’avevano visitata e ricoverata.

La situazione non sembrava seria, almeno apparentemente. Invece, si è consumato il dramma, per il quale ora il marito della donna pretende chiarezza. L’uomo ha sporto denuncia e sulla vicenda è stato aperto dalla Procura di Pescara un fascicolo per omicidio colposo. Su disposizione del pm Anna Benigno, è stata immediatamente sequestrata la cartella clinica, mentre la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gelsomina Collevecchio lascia il marito e una bambina molto piccola, ma soprattutto un senso di vuoto e di dolore in quanti la conoscevano, soprattutto a Spoltore, dove si trova la macelleria della famiglia del marito. Una sua familiare la ricorda su Facebook con queste parole: “A volte la vita è così crudele… La morte ci porta via gli angeli più belli… Gelsomina Collevecchio, la mia dolce cugina… non posso crederci… riposa in pace angelo mio… noi da qui staremo vicino alla tua bimba e alla tua famiglia… ciao”.

GM