Incidente durante i fuochi d’artificio: bimba rimane sfigurata a vita – VIDEO

(Websource / archivio)

Doveva essere un semplice e divertente spettacolo pirotecnico fai-da-te in giardino. Purtroppo è finito in tragedia. La piccola Maisie, di soli 4 anni, è rimasta gravemente ustionata a seguito dell’esplosione accidentale di un fuoco d’artificio ed è rimasta sfigurata a vita. Il “botto” ha infatti infiammato la sua sciarpa e il fuoco si è presto esteso al collo e al volto della bimba. Quei drammatici momenti sono stati immortalati in un video che ora la madre di Maisie ha diffuso sul web (registrando in poco tempo oltre duemila condivisioni), a mo’ di monito per quanti si apprestano con leggerezza a simili diversivi senza pensare troppo ai potenziali rischi.

L’incidente risale allo scorso novembre, e come detto si è verificato nel giardino di una villetta di Combe Martin, nel North Devon (Inghilterra): una volta acceso, il fuoco d’artificio è schizzato in senso laterale, anziché verso l’alto, andando a conficcarsi sulla sciarpa della piccola Maisie Roe, per poi esplodere praticamente sul suo volto. Sono bastati pochi secondi perché la bimba si trasformasse in una torcia umana. Ora Maisie si sta riprendendo abbastanza bene dalle devastanti conseguenze di quel gioco pericoloso, ma dovrà sottoporsi a nuove operazioni e trapianti. Merito anche del suo grande coraggio, nonostante la giovanissima età. Sua madre Stephanie racconta però al Mirror che quella sera la vita sua e di tutta la sua famiglia è cambiata per sempre, e che non potrà mai dimenticare il dolore e le sofferenze patite dalla bimba.

“Abbiamo pensato a lungo prima di diffondere il filmato – racconta la signora Roe – . Quella sera avevo registrato la scena pensando di farne un ennesimo post divertente da pubblicare su Facebook, per raccontare un momento felice e divertente in famiglia. Ancora oggi non riesco a guardare quelle immagini senza sentirmi male, perché so che quei piccoli, silenziosi e apparentemente innocui fuochi d’artificio in giardino hanno cambiato per sempre la nostra vita”. “Ma – aggiunge – sapendo che questi prodotti sono in vendita nei supermercati e in altri esercizi commerciali alla portata di tutti, da un capo all’altro del paese, mi sento in dovere come madre di rendere tutti partecipi della nostra dolorosa esperienza”. Di qui anche l’iniziativa di una petizione per mettere al bando la vendita dei giochi pirotecnici che ha già ottenuto 168.000 firme.

EDS