Luxuria contro Asia Argento: “Se non le andava doveva staccarlo a morsi”

Asia Argento
Asia Argento (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Luxuria torna ad attaccare Asia Argento sulla vicenda dello stupro subito venti anni fa da parte di Harvey Wenstein. Le due si sono già beccate tramite social in un feroce botta e risposta. Dovevi dire no a Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare. Lo dicevi tu ad Amore Criminale!”. “Non posso credere che scrivi una cosa del genere. Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna. Non ho detto nulla finora perché avevo paura che potesse distruggermi come ha fatto con molte altre persone. “Cara Asia sai quanto ti stimo ma non sono d’accordo, anche io ho ricevuto proposte non forzate ma ho detto no, un semplice no”. E Asia Argento controreplica: “Dici bene: le tue erano proposte non forzate. Che delusione Vladimir”. “Ci hai fatto un film con uno che ti ha violentata? No cara non ci credo non ne avevi bisogno hai talento per poter rifiutare”.

Ora ai microfoni della Zanzara di Radio 24 Luxuria ribadisce il concetto: “Asia Argento? Gli uomini che abusano delle donne sono pezzi di merda. Il mio consiglio è questo: se c’è una donna forzata ad aver un rapporto orale con un uomo in cambio di favori, se non lo vuole fare, questa donna deve staccarglielo, deve maciullarglielo e farci il Kit&kat per i gatti. In questa storia – dice Luxuria – c’è qualcosa che non mi torna. Se una dice che è stata costretta ad avere un rapporto orale con un produttore, allora a questa persona va tutta la mia solidarietà. Però, scusate, se poi io so che questa donna dopo un anno fa un film con il suo aguzzino, si fa produrre il film dal suo aguzzino, va con lui insieme a Cannes a farsi fare le foto sul red carpet, e continua a frequentare questo produttore per 5 anni avendo rapporti consensuali, mi permettete di avere almeno un dubbio su questa cosa? Proprio per il rispetto nei confronti delle donne che hanno subito degli stupri, delle violenze. Perché – continua Luxuria – non ha denunciato questa cosa, non dico subito ma dopo un po’ di tempo.”

F.B.