Omicidio nella casa di riposo: arrestata una 80enne

casa di riposo
(Websource/archivio)

Un omicidio brutale è avvenuto all’interno di una casa di riposo, l’istituto Divina Provvidenza di Como. Un luogo solitamente deputato alla serenità e alla calma è stato teatro di un efferato delitto e ad esserne vittima è stata proprio una persone che era ospite nella struttura. La presunta assassina è una donna di Como di 79 anni che si recava spesso nella casa di riposo a trovare suo marito. La signora avrebbe deciso di uccidere per esasperazione la 94enne Dolores De Bernardis che si trovava nella stanza sotto a quella dell’uomo. Ad incastrarla sarebbero le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che l’hanno immortalata mentre entrava nella stanza della vittima indossando dei guanti di lattice e ne usciva poco dopo senza.

La 79enne avrebbe ucciso la 94enne soffocandola proprio coi guanti. Il movente? La 94enne continuava a lamentarsi a voce alta, ogni giorno, ogni minuto. Il marito dell’omicida non ne poteva più e lei stessa non riusciva più a sopportare quelle urla. Da qui l’impeto di follia di commettere il gesto estremo. La sospettata è stata interrogata la settimana scorsa dal pubblico ministero Simona Di Salvo e ha negato di essere l’autrice dell’omicidio. Di fronte alle immagini delle telecamere che la immortalavano mentre entrava in quella stanza ha dovuto però ammettere di esserci entrata a suo dire per aiutare la 94enne e pulirle la bocca. L’esame del Dna effettuato sui guanti di lattice usati come arma del delitto saranno disponibili a breve e dovrebbero chiarire in maniera definitiva chi sia l’autore dell’omicidio.

F.B.