Concetta Serrano e la sorella Cosima (ritaglio video)

Sono state pubblicate le motivazioni della Cassazione sulla sentenza per la morte di Sarah Scazzi. Secondo la sentenza, Sabrina Misseri, condannata all’ergastolo con la madre Cosima Serrano per l’omicidio della cugina Sarah Scazzi, non merita sconti di pena. La Cassazione mette così la parola fine alla vicenda, almeno nel suo filone principale, anche se il caso della morte di Sarah Scazzi tiene ancora banco nell’opinione pubblica. Infatti, la mamma della ragazzina, Concetta Serrano, sarebbe disposta a perdonare la sorella e la nipote. Questo nonostante si senta tradita dai suoi familiari, che le hanno mentito e le continuano a mentire.

“Le perdonerei se confessassero, sì. Ma sono passati sette anni e loro sono rimaste ferme nelle proprie posizioni. Sembra che di perdono non ne vogliano sapere…”, sono le parole della mamma di Sarah Scazzi a ‘Pomeriggio Cinque’. Inoltre, vengono riprese le parole della Cassazione, secondo cui Sabrina Misseri “manipolava i media” e si ricorda quella frase della giovane prima che la cugina venisse trovata uccisa: “Qualcuno l’ha presa, ma non mi viene in mente il motivo, per quale scopo… Ho paura che le facciano del male, che la facciano soffrire”. Parole che Concetta Serrano commenta così: “Rivivo tutti quei momenti, ma fino a quando non è stato ritrovato il corpo di Sarah nessuno capiva, nessuno avrebbe mai pensato che fossero state loro ad uccidere Sarah”. Un dolore immenso dunque, quello, della mamma di Sarah Scazzi, che nessun ergastolo può lenire. Invece, parlando della sorella, conclude di provare “tanta pena e rabbia”.

 

GM