L’auto finisce contro un muro e si ribalta: tra le lamiere un 20enne

Francesco Ciriacono
Francesco Ciriacono (Facebook)

L’auto guidata da un amico si schianta contro il muro e per il 20enne Francesco Ciriacono non c’è nulla da fare. Il drammatico incidente è avvenuto ieri sera a Caltagirone, cittadina in provincia di Catania. Nessuna conseguenza per l’autista dell’auto, una Mini Cooper. Il veicolo, dopo lo schianto, si è cappottato per diversi metri e Francesco Ciriacono è stato sbalzato fuori dalla vettura. Ancora non sono chiare le cause di questa tragedia, anche se al momento non sembrano essere coinvolti altri mezzi. Francesco Ciriacono era molto conosciuto in città, anche perché figlio di un noto imprenditore locale. Sul luogo dello schianto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Caltagirone.

Tanti i messaggi di cordoglio: “Ciao fratello….Sei e sarai per sempre il migliore di tutti!!  Riposa in pace”, scrive un amico. Un altro ricorda: “Io non ho completamente parole. Fino a qualche giorno fa a brindare insieme ed adesso mi ritrovo nella home la notizia che non ci sei più. Sono amareggiato, rammaricato di come noi giovani dovremmo portare avanti il mondo ed invece le tragedie accadono soltanto nelle nostre fasce d’età… Non ho da commentare nient’altro”. Poi ancora: “Non eri solo un amico, ma un fratello. La vita è ingiusta, ti ricorderò per tutto quello che abbiamo fatto insieme”.

Si tratta del secondo incidente mortale in pochi giorni sulle strade del catanese, dove nei giorni scorsi aveva trovato la morte Antonio Martelli, 24 anni, di Mascalucia, il quale avrebbe perso il controllo del mezzo che guidava, finendo contro un muro. Il dramma si è consumato intorno alle cinque del mattino in via Polveriera. Antonio Martelli lavorava in un bar e in base ai primi accertamenti a quell’ora della mattina si stava proprio recando sul posto di lavoro. L’allarme è stato lanciato da un passante, che ha chiamato i soccorritori. Ma quando i mezzi del Suem 118 sono arrivati sul posto, Antonio Martelli era già in condizioni gravissime a causa di una emorragia cerebrale in corso. Non sembrano coinvolte altre auto, anche se i carabinieri della tenenza di Mascalucia non lasciano chiusa nessuna ipotesi.

GM